Mercoledì, 27 Ottobre 2021
Cronaca

Palermo soffoca tra i rifiuti, la Rap cerca chi li trasporti fuori dalla Sicilia

E' stato pubblicato l'avviso di una manifestazione di interesse "per il servizio di carico, trasporto e trattamento dei rifiuti urbani fuori regione". Il primo stock riguarda 140 mila tonnellate di immondizia

L'emergenza rifiuti ha convinto la Rap, società partecipata del Comune che gestisce il servizio di raccolta e smaltimento dell'immondizia, a tentare la strada del trasporto della spazzatura prodotta nel capoluogo siciliano fuori dall'Isola. La società intende sondare il mercato e così ha pubblicato sul proprio sito l'avviso di una manifestazione di interesse "per il servizio di carico, trasporto e trattamento dei rifiuti urbani fuori regione". 

L'avviso riguarda, tra gli altri, i rifiuti urbani indifferenziati, il sopravaglio e il sottovaglio prodotti dal processo di trattamento meccanico di lavorazione. Il servizio dovrà comprendere il prelievo dell'immondizia direttamente dalla discarica di Bellolampo, il confezionamento e il trasporto fino al sito autorizzato per il conferimento finale, che potrà essere "fuori regione, in ambito europeo o extracomunitario". 

Le domande, che "non vincoleranno in alcun modo il Comune e la Rap", dovranno arrivare alla pec dell'azienda entro le 12 del 21 dicembre. L'avviso prevede già il primo stock di 140 mila tonnellate di rifiuti stipati a Bellolampo e pronti alla spedizione: trentamila di indifferenziato, cinquantamila di sottovaglio e altre cinquantamila di sopravaglio, oltre che diecimila di compost. 

La decisione della Rap segue la lettera, del mese scorso, con la quale il sindaco Leoluca Orlando chiedeva alla Regione di "avviare le procedure per il conferimento dei rifiuti fuori dalla Sicilia". E nelle more di autorizzare "lo stoccaggio provvisorio" del cosiddetto sottovaglio (la frazione umida dell'immondizia) nella "sommità della sesta vasca" a Bellolampo. 

"Non sappiamo se quella di portare i rifiuti fuori dalla Sicilia sia l'unica strada ormai percorribile, ma vogliamo comunque farci trovare pronti qualora la Regione decida in questa direzione", spiega all'agenzia Dire Giuseppe Norata, presidente della Rap. "Non è nostra competenza stabilire se questa sia l'unica strada - prosegue Norata -, ma non vorremmo che qualcuno poi dicesse che non ci siamo organizzati in tempo. L'avviso è solo un modo per sondare il mercato, non c'è nulla di definitivo rispetto alla questione dello smaltimento dei rifiuti ma il nostro compito è quello di farci trovare pronti. La decisione rimane in capo alla Regione, che dovrà stipulare eventualmente un accordo con la regione di destinazione. Se la Regione dovesse decidere di percorrere questa strada si farà la gara ma non è una cosa semplice: chiediamo che qualcuno ci metta le risorse necessarie".

Articolo aggiornato il 27 novembre alle ore 11,20 // Aggiunta dichiarazione del presidente Rap

 

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