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Intecettazini del blitz "New connection" sull'elezione del sindaco di Torretta

Intecettazini del blitz "New connection" sull'elezione del sindaco di Torretta

Torretta, dopo l'arresto del sindaco sciolto per mafia il Consiglio comunale

Lo ha deciso il Consiglio dei ministri. Salvatore Gambino era finito in manette nell'ambito dell'operazione "New connection" per concorso esterno in associazione mafiosa. Amministrazione affidata a una commissione straordinaria per diciotto mesi

Il primo cittadino, Salvatore Gambino (foto in basso), è finito in manette il mese scorso nell'ambito di un blitz antimafia della polizia in collaborazione con l'Fbi e adesso a Torretta arriva il commissario straordinario. Il Consiglio dei ministri ha infatti ratificato lo scioglimento del Consiglio comunale per infiltrazioni della criminalità organizzata. 

"Il Consiglio dei ministri - si legge in una nota di Palazzo Chigi - su proposta del ministro dell'interno Matteo Salvini, tenuto conto che, all'esito di approfonditi accertamenti, sono emerse forme di ingerenza da parte della criminalità organizzata che compromettono il buon andamento dell'azione amministrativa, ha deliberato lo scioglimento del Consiglio comunale di Torretta (PA), affidandone la gestione a una commissione straordinaria per un periodo di diciotto mesi".

Salvatore GambinoNelle intercettazioni fatte dagli inquirenti nell'ambito dell'operazione "New Connection" sono state registrate le manovre dei boss per l'elezione di Salvatore Gambino, che all'alba del 17 luglio è finito in manette per concorso esterno in associazione mafiosa. "Lui poi si mette a disposizione"... dice uno degli indagati. Erano i boss, secondo quanto emerso, a pilotare anche l'assegnazione degli incarichi di consiglieri e assessori.

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