menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

B&b con "sorpresa", in un vano segreto marijuana e oggetti rubati: 2 arresti a Cinisi

In manette due uomini di 41 anni. I carabinieri hanno ritrovato anche un ciclomotore privo di targa e telaio e hanno accertato la presenza di un collegamento abusivo alla rete elettrica

Marijuana e oggetti rubati nascosti nel vano segreto di un b&b, al quale si accede tramite una botola nel pavimento. E' la scoperta fatta dai carabinieri in una villetta sul lungomare di Cinisi. Due uomini di 41 anni - Santino Di Vincenzo e F.B. - sono stati arrestati con l’accusa di furto di energia elettrica, detenzione illecita di sostanza stupefacente e ricettazione.

I carabinieri sono intervenuti per notificare un ordine di carcerazione nei confronti di Di Vincenzo che era già ai domiciliari e, una volta in casa, hanno accertato che era stato realizzato un collegamento abusivo alla rete elettrica. Con l'aiuto del personale Enel hanno scoperto che tramite un congegno, attivabile da un interruttore in una camera da letto, veniva fornita l’elettricità anche a un altro immobile attiguo, adibito a b&b. Da qui ulteriori controlli.

La struttura è composta da quattro camere da letto e l’attività ricettiva è anche pubblicizzata attraverso dei “bigliettini da visita” che i carabinieri hanno rinvenuto sul luogo. Durante la perquisizione, i militari hanno scoperto che in una delle camere da letto c'era un cunicolo sotterraneo al quale si accedeva tramite una botola sul pavimento, nascosta da un tappeto. All’interno del “nascondiglio”, di pochi metri quadrati e dotato anche di illuminazione elettrica, è stato trovato un sacco di plastica contenente numerosi rami di canapa indiana già essiccati e privi delle foglie, circa 350 grammi di sostanza stupefacente. Nel locale anche diversi elettrodomestici e attrezzature da lavoro, rubati alcuni giorni prima in un'abitazione limitrofa. Nascosto nella villetta anche un ciclomotore privo di targa e telaio. Indagini sono in corso per risalire alla provenienza del mezzo. Gli arrestati sono stati condotti al Pagliarelli.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PalermoToday è in caricamento