Settima vasca a Bellolampo in funzione nel 2022? Ostacoli superati, la Regione accelera sulla gara

A partire dal nuovo anno, 140 mila tonnellate di rifiuti verranno trasferite in cima alla sesta vasca. Una valvola di sfogo per l'immondizia che da mesi invade i piazzali della discarica. Comune e Regione tornano a dialogare: "Ora c'è un clima di collaborazione istituzionale"

Sembrano superati gli ostacoli che dovrebbero portare alla realizzazione della settima vasca a Bellolampo. Si attende solo un decreto del dipartimento regionale Acque e rifiuti, ma già il responsabile unico del procedimento è pronto a redigere il bando di gara. La settima vasca potrebbe entrare in funzione nel 2022; nel frattempo si lavora per trasferire - a partire dal nuovo anno - 140 mila tonnellate di rifiuti in cima alla sesta vasca (già satura), che garantirebbe sei mesi di autonomia a Bellolampo. Una "valvola di sfogo" per l'immondizia che da mesi invade i piazzali della discarica. Anche se Rap sarebbe ancora in ritardo con il progetto per l'abbancamento di questi rifiuti che andranno a risagomare la sesta vasca. 

Queste le notizie che sono filtrate oggi al termine di un incontro alla presidenza della Regione tra gli assessore Alberto Pierobon (Energia), Toto Cordaro (Ambiente), il sindaco Leoluca Orlando, l'assessore comunale all'Ambiente Sergio Marino, i vertici di Rap e i tecnici del dipartimento Acque e rifiuti. Assente l'Arpa. Nel corso della riunione, che si è svolta in un clima di collaborazione istituzionale, la Regione ha promesso un iter più veloce su Centri comunali di raccolta e sull'impiantistica. Tra questi c'è l'impianto di biometano per il trattamento dei rifiuti organici previsto a Bellolampo, che già si trova all'Urega. 

Il sindaco Orlando e l'assessore Marino, confermando la rinnovata intesa istituzionale con la Regione, si dicono fiduciosi sulla settima vasca: "L'incontro di oggi è stato molto proficuo e costruttivo, con un cronoprogramma che, Covid permettendo, ci fa ben sperare perché finalmente si possa procedere senza intoppi all'indizione della gara. Anche sul fronte della differenziata, col supporto alla creazione di nuovi Ccr, abbiamo registrato una significativa disponibilità. Soprattutto, al di là dei comunque positivi risultati e impegni assunti, crediamo che sia stato fondamentale riprendere il dialogo fra la Regione nelle sue diverse articolazioni, il Comune e la Rap, per affrontare e superare le tante criticità esistenti".

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L'assessore regionale all'Energia e servizi di pubblica utilità, Alberto Pierobon, promette che "la Regione farà la propria parte per ciò che è di propria competenza", ma bacchetta il Comune sulla differenziata: "Abbiamo ribadito la necessità che il riciclo dei rifiuti raggiunga risultati soddisfacenti e restiamo sempre aperti a un leale confronto. Rinnoviamo la disponibilità alla collaborazione con l'amministrazione comunale nell'interesse di Palermo. Tutte le criticità sulla settima vasca sono superate e gli uffici stanno correndo e provando ad anticipare i tempi per arrivare quanto prima alla gara".

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