Cronaca

Sessantenne con il "pollice verde" arrestato a Carini, sequestrata piantagione di marijuana

I carabinieri hanno trovato in casa sua sette piante, altri sette vasi contenenti cannabis indica e tutto il materiale utilizzato per la coltivazione. Impianti di riscaldamento e di ventilazione erano allacciati abusivamente alla rete elettrica pubblica

Sessant’anni e una “passione” per la coltivazione della marijuana, con l'apporto di impianti di illuminazione e di riscaldamento alimentati grazie a un allaccio diretto alla rete pubblica. E' finito in manette Saverio Fortunato, palermitano residente a Carini accusato di coltivazione e detenzione illecita di sostanze stupefacente e furto aggravato.

I carabinieri della stazione Resuttana Colli hanno trovato in casa sua sette piante di 1,70 metri, altri sette vasi contenenti cannabis indica, 39 semi e il materiale utilizzato per la coltivazione. Aveva realizzato un "impianto di ventilazione - spiegano dal Comando provinciale - per allontanare l’odore emanato dalle piante, assieme all’impianto di riscaldamento costituito da varie lampade alogene con le quali alzare e abbassare la temperatura".

Al termine dell’udienza il giudice, dopo aver convalidato l’arresto, ha disposto la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria in attesa del processo. Dieci giorni fa è stato arrestato in via Belgio, a Palermo, il 33enne Luca Duminuco. In una stanza del suo appartamento aveva montato una tenda termica con lampade, reattori, impianti di condizionamento e di aspirazione.

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