Lunedì, 2 Agosto 2021
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Dalle Olimpiadi a Castelbuono: Ezekiel Kemboi alla corsa su strada più antica d'Europa

Il keniano - uno dei più grandi campioni dell’atletica leggera nella specialità dei 3000 siepi - sarà ai nastri di partenza della  93° edizione del “Giro Podistico Internazionale di Castelbuono”

Ezekiel Kemboi

Due Olimpiadi (Atene 2004 e Londra 2012), quattro Mondiali (Berlino 2009, Daegu 2011, Mosca 2013 e Pechino 2015), 36 primavere ed una voglia di divertirsi e divertire, come un fanciullo. E’ il keniano Ezekiel Cheboi Kemboi uno dei più grandi campioni dell’atletica leggera nella specialità dei 3000 Siepi. Kemboi, sarà ai nastri di partenza della  93° edizione del “Giro Podistico Internazionale di Castelbuono”, la corsa su strada più antica d'Europa: un ritorno dopo la sua partecipazione all’edizione del centenario dalla nascita del Giro (nel 2012) che lo vide giungere quarto.  

Nato a Matira, in Kenia, il 25 maggio 1982 nella carriera di Kemboi, anche una breve permanenza in terra di Sicilia, quando nel maggio del 2011, tesserato per  lo Sport Club Catania, prese parte ai societari, correndo a Palermo  i 5000 e i 3000 siepi  in occasione della prima fase regionale dei Campionati di Società. Istrionico e grande trascinatore di folle, Kemboi sarà la “variabile impazzita” del 93° Giro.  

Regolarmente in gara l’altro keniano molto atteso alla vigilia,  Rodgers Kwemoi Chuomo; il vincitore della scorsa edizione, arriva a Castelbuono per provare a fare il bis. Start list che si va definendo,  oltre a Ghirmay Ghebreslassie, James Kibet, Aron Kifle, Nicholas Mboroto Kosimbei e Onesphore Nzikwinkunda a Castelbuono arriveranno altri tre atleti africani:  l’ugandese Ayeko, il ruandese Vianney Myasiro e  l’eritreo Ferej Sulema Hamid. Anthony Ayeko è il sesto di tredici fratelli, il terzo ad aver intrapreso la carriera sportiva. Anche lui fa parte del Tuscany Camp. Tesserato per la Toscana Atletica Futura, ha un personale di 14’42”89 nei 5000. Ventuno anni, ruandese, tesserato per #ILove Running Athletic Terni, Jean Marie Vianney Myasiro ha vinto di recente, la Ivars Tre Campanili Half Marathon competizione internazionale giunta alla 12° edizione. Il ruandese vanta un PB sui 5000 metri di 14’22”65.  Ferej Sulema Hamid ha ventidue anni e arriva dall’Eritrea. Non si sa molto di questo atleta che gareggia prevalentemente campionati africani, (3’48”60 nei 1500).  

Anche il Marocco sarà presente, rappresentato dall’atleta di casa nostra Mohamed Idrissi (personale di 15’28”52 nei 5000); tesserato per la Mega Hobby Sport è allenato da Giampaolo Mantegna.  

Della  manifestazione, faranno parte  anche venti atleti con disabilità intellettiva relazionale, in rappresentanza della FISDIR Sicilia che effettueranno un giro del percorso e successivamente si uniranno allo staff organizzativo, per offrire un importante contributo. I ragazzi, che fanno parte di alcune società siciliane di atletica, arriveranno dalla provincia di Palermo e da quella di Agrigento.   

Anche quest’anno prologo alla gara del 26 luglio, sarà la kermesse del 25 sera in piazza Margherita, nel corso della quale verranno presentati i top runner e assegnato il premio Ypsigro, giunto quest’anno alla undicesima edizione e curato da Tommaso Raimondo.

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