Emergenza rifiuti alla Kalsa: "Qui è terra di nessuno"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

“Emergenza rifiuti ingombranti alla Kalsa di Palermo, un quartiere dimenticato, terra di nessuno, malgrado le numerose segnalazioni”. Questo è quanto denuncia Roberto Inchiappa, coordinatore del comitato Kalsa-Tribunali che aggiunge: "Nel consiglio di strada del 7 ottobre 2020 avevamo rischiesto al vicesindaco Fabio Giambrone alla presenza degli organi di stampa e all’assessore Sergio Marino, al presidente della Rap Giuseppe Norata e al direttore della Rap Roberto Li Causi un aiuto per risolvere il problema dei rifiuti ingombranti che da anni vengono abbandonati nella Piazza Carlo Ventimiglia. La stessa situazione si riscontra anche a Porta dei Greci e il palchetto della musica del Foro Italico – spiega Inchiappa – a tutt’ oggi l’impegno non è stato mantenuto, il quartiere Kalsa è sommerso dai rifiuti e le condizioni di vivibilità degli abitanti sono divenute impossibili”.

L’Ugl di Palermo fa eco alle proteste del comitato Kalsa-Tribunali con il suo portavoce, Filippo Virzì, che dichiara: “Il 7 ottobre del 2020 ero personalmente presente al consiglio di strada organizzato al quartiere Kalsa, alla luce dei fatti l’Amministrazione Orlando ha promesso ma non mantenuto, le responsabilità sono oggettive, la città di Palermo è continuamente violata dal degrado urbano e ambientale nell’indifferenza totale del sindaco e della sua Giunta, lo scempio perpetrato da ignoti collegati al delinquere è sotto gli occhi di tutti”. L’Ugl di Palermo intanto lancia un appello alle forze dell’ordine al fine di acquisire le immagini di videosorveglianza riprese dalla telecamera dell’oratorio dei Bianchi con l’obiettivo di punire i colpevoli del misfatto in attesa che il Comune dia reali risposte.

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