Comune, Occhipinti: "Circoscrizioni senza poteri, prossimo Consiglio intervenga"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

"Così come sono, le circoscrizioni sono delle armi spuntate che non incidono nel territorio come dovrebbero. Non ha alcuna importanza il numero dei consiglieri, se poi non si danno mezzi e risorse per rispondere alle esigenze e ai bisogni dei residenti". Lo dice il consigliere comunale Filippo Occhipinti, in merito alla decisione del consiglio comunale di portare a 10 il numero dei componenti dei consigli di circoscrizione della città. "Più volte si è tentato di dare più poteri alle Circoscrizioni, ma alcuni consiglieri hanno fatto fuoco e fiamme - continua Occhipinti - Il prossimo Consiglio dovrà darsi come priorità il decentramento sul modello delle municipalità di Roma. Tanti piccoli sindaci con bilancio e tante piccole Rap a supporto della pulizia e della manutenzione degli spazi cittadini. Altrimenti le circoscrizioni rimarranno solo un costo per la collettività e non un'opportunità di miglioramento e controllo dei quartieri".

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