Meeting sul tema: Inps, disabilità e terza età

Ha concluso il meeting l’ON. Nino Lo Presti, nel ruolo di Vice Presidente Commissione Bicamerale Enti di Previdenza, da sempre vicino e attento alle questioni sociali

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Sabato scorso 21 aprile, presso il Grand Hotel Villa Igeia di Palermo si è tenuto il Meeting sul tema: INPS – Disabilità e Terza Età. Presenti  le più autorevoli cariche dell’INPS. Ha aperto i lavori Il Prof. Urbano Stenta esperto in materia legislativa sulla disabilità, riportando l’attenzione sulle questioni relative ai diritti delle persone con disabilità facendo riferimento in modo particolare alla Convenzione ONU della quale è stato il promotore per l’Italia a New York.

Primo intervento della Dott.ssa Laura Santarelli Presidente dell’Accademia Europea Sordi ONLUS nonché responsabile Dipartimento Politiche Sociali e Disabilità in FLI. Nel suo intervento la dottoressa Santarelli ha evidenziato l’importanza di tale incontro per favorire il dialogo tra le associazioni e le famiglie che vivono la disabilità e l’INPS non solo erogatore di prestazioni economiche ma anche di servizi. Questo confronto si è reso utile anche per comprendere le istanze delle Associazioni che sono state ben recepite dai rappresentanti INPS.

Ha aperto gli interventi INPS il Prof. Massimo Piccioni Coordinatore Generale del settore Medico Legale INPS, che ha illustrato le trasformazioni anche dal punto di vista tecnologico che l’ente sta effettuando al fine di migliorare i servizi anagrafici per una corretta erogazione delle prestazioni.
 Tale innovazioni sono anche in ambito di accessibilità. Altra questione affrontata è stata quella della verifica ordinaria per i requisiti all’accesso alle prestazioni distinguendo due tipologie di soggetti ovvero soggetti avente diritto alla prestazione e soggetti non aventi diritto, rispettando i criteri di uguaglianza e equità questo per evitare disomogenità di valutazione.

Tra i tanti punti illustrati quello più importante il riconoscimento in automatico della 104 comma 3 art. 3 a tutti i soggetti in condizione di handicap uditivo ovvero i sordi e a tutti i soggetti affetti da Sindrome di Down. Quest’ultimo punto è una vera conquista ottenuta dopo anni di battaglie promosse dalle Associazioni storiche e associazioni di categoria che ne chiedevano l’attuazione considerate le varie diversificazioni di valutazioni sulle stesse patologie. In ultimo il Prof. Massimo Piccioni ha illustrato l’iniziativa di  modificare i criteri di valutazione delle tabelle riguardanti l’invalidità. A tal proposito il Prof. Urbano Stenta moderatore del meeting ha introdotto la proposta di seguire i criteri internazionali per la valutazione delle disabilità indicate dall’organizzazione mondiale della Sanità ovvero le I.C.F. Questo per consentire l’INPS di seguire gli aspetti di classificazione internazionale che mirano a porre alla base della valutazione le potenzialità positive del soggetto in condizione di handicap, modificando radicalmente il sistema in vigore, basato sull’evidenziazione delle potenzialità negative.

Poi la parola è passata alle Associazioni che hanno presentato vari quesiti. Presenti Unione Italiana Ciechi, AISM, Associazione Famiglie Persone Down, Cooperativa Percorsi Formativi, Uniamoci Onlus e tante altre che hanno evidenziato alcuni aspetti normativi che andrebbero migliorati come ad esempio non solo i criteri di valutazione di patologie che nel tempo possono peggiorare ma anche la questione del Prepensionamento relativo ai componenti familiari che assistono i disabili in condizione di gravità. Altra proposta delle Associazioni, è quella di equiparare la condizione dei familiari che assistono i disabili gravi, a quella dei lavoratori che effettuano lavori usuranti. Ai fini del prepensionamento. Inoltre, il dott. Piccioni ha aperto uno scenario relativo ai malati oncologici e epidemiologici e con molta umiltà ha chiesto scusa a tutti i partecipanti e a tutta la società civile per eventuali mancanze che lo stesso Ente abbia operato. Ultimo intervento INPS Dott. Mauro Nori, Direttore Generale che ha aperto parlando del ruolo dell’INPS negli ultimi anni e del fatto che in passato l’INPS conosceva solo l’anagrafico del soggetto in condizione di disabilità e non la patologia.

Oltretutto ha evidenziato l’effettiva necessità di avere una mappatura del bisogno per comprendere anche il fenomeno dal punto di vista dell’erogazione delle prestazioni anche in termini economici. Ha illustrato inoltre le questioni allo studio dell’INPS stesso ovvero anche quella DOPO DI NOI in termini di qualità della prestazione. Ha evidenziato anche l’importanza del rapporto con le associazioni e le prospettive dell’Istituto anche in termini di ridistribuzioni di opportunità di accesso anche prendendo in considerazione il tema del Welfare. Non solo ha sottolineato l’importanza di considerare i servizi alla persona anziana non autosufficiente menzionando anche la possibilità di creare residenze assistite.

Ha concluso il meeting l’ON. Nino Lo Presti, nel ruolo di Vice Presidente Commissione Bicamerale Enti di Previdenza, da sempre vicino e attento alle questioni sociali. Egli ha sottolineato tra l’ altro l’importanza del ruolo dell’INPS e di quanto il risultato odierno ottenuto, ovvero quello di assegnare la  L.104 art. 3 comma 3 a tutti i soggetti aventi diritto sordi e Down. Si è trattato una svolta epocale che ha recepito le istanze delle associazioni storiche e territoriali sostenute da sempre con determinazione e forza. L’ON. Lo Presti ha ricordato di aver personalmente sostenuto tale risultato. In ultimo  il suo intervento appassionato, puntuale e preciso ha dirottato la platea sulla necessita di ritornare ad un Patto Sociale ovvero ad un Patto di Solidarietà che consenta veramente alle persone con disabilità e alle loro famiglie di vivere pienamente l’ Inclusione nella società civile.
 

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