Lunedì, 26 Luglio 2021
Politica

"Emergenza rifiuti, Musumeci responsabilizza sindaci e polizia municipale"

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Le novità contenute nella nuova Ordinanza del Presidente della Regione Siciliana per incrementare la raccolta differenziata. L’art.4 dell’ordinanza presidenziale parla di misure urgenti e straordinarie per incrementare la raccolta differenziata nel territorio della Regione Siciliana.

Vediamole queste misure. 1) I Comuni assegnano in via prioritaria il Corpo di Polizia Municipale al controllo del servizio di raccolta differenziata e del fenomeno di abbandono dei rifiuti. Sarà possibile attivare controlli a campione in fase di conferimento diretto da parte dei cittadini;

2) Attività di comunicazione da parte dei Comuni alla Regione per verificare lo stato dell’arte del servizio RIFIUTI e della TARSU/TARI.

In particolare: a) Lo stato di attuazione del piano ARO e le diverse modalità di gestione del servizio rifiuti;

b) La modalità di gestione del servizio per ogni zona (porta a porta, cassonetti, etc.);

c) Le convenzioni stipulate con i Consorzi di filiera del CONAI ed eventuali introiti;

d) L’elenco delle piattaforme convenzionate per il conferimento dei materiali riciclabili ed i costi di conferimento dei singoli materiali;

e) I controlli svolti sul servizio e le penali applicate;

f) Piano economico finanziario della TARI degli anni 2015/2016/2017 ed il grado di riscossione degli ultimi cinque anni della Tari/Tarsu, specificando le percentuali per le utenze domestiche e non domestiche;

3) I Sindaci potranno utilizzare l’art.191 del D.Lgs. n. 152/2006 per incrementare le percentuali di raccolta differenziata modificando ad esempio le modalità di raccolta ed attivando Centri Comunali di Raccolta;

4) I Sindaci devono attivare specifici interventi per incrementare la raccolta differenziata di specifiche tipologie di rifiuti facilmente intercettabili quali : • Raccolta della frazione organica e degli imballaggi in cartone presso i mercati e presso tutte le utenze NON domestiche; • Raccolta degli sfalci di potatura del verde pubblico e privato, con individuazione di apposita area del territorio comunale dedicata; • Raccolta dedicata per i rifiuti ingombranti e pericolosi, con particolare attenzione alla frazione del legno, con divieto di conferimento in discarica e con controlli a campione in fase di conferimento da parte dei cittadini al servizio pubblico.

I punti 1) e 4) potranno e dovranno essere attivati immediatamente da parte dei Sindaci che non avranno più tempo per aspettare soluzioni “alternative” e dare sempre la colpa ad altri (Regione in primis) .

I punti 2) e 4) riguardano una serie di adempimenti con scadenza 31 marzo 2018 che prevedono la comunicazione dei dati alla Regione ed interessano in particolare l’Ufficio Ambiente e l’Ufficio Tributi. I Sindaci che non si attiveranno saranno responsabili e dovranno essere anche rimossi dall’incarico senza limitarsi solo ad aumentare la TARI !!! 

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