Enti locali, nasce il Comitato amministratori regione siciliana

Il portavoce Gianfranco Gentile: "Gruppo di alto spessore, siamo oltre 200 e non ci poniamo limiti"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Dopo molteplici incontri organizzati con i vertici regionali, parlamentari nazionali e missive indirizzate al governo nazionale; a seguito di convegni, attività di formazione e di studio cominciate due anni fa, il gruppo sempre più nutrito di amministratori siciliani, sotto la spinta del promotore, il presidente del Consiglio comunale di Pettineo, Gianfranco Gentile, si è costituito in un comitato, con tanto di carta dei valori e prospettive future di alto livello. Un’organizzazione dai contenuti trasversali, senza nessuna appartenenza politica, con l’unico scopo di “fare rete” e affrontare insieme i bisogni comuni del territorio.

“Questo gruppo è nato su whatsapp da un paio di anni - afferma il portavoce Gianfranco Gentile -. Ci occupiamo dei problemi delle nostre comunità. Dopo tanti incontri abbiamo espresso l’esigenza di avere una nostra identità, con una carta dei valori snella e sintetica, in cui tutti gli amministratori del gruppo possano identificarsi. Motivo per il quale abbiamo fondato tale Comitato, il quale non ha alcuna matrice partitica. Siamo oltre 200: un numero straordinario che di certo è espressione di una considerevole rappresentanza dei siciliani. Il nostro è un gruppo miscellaneo e di alto spessore, nella consapevolezza che non ci precludiamo nulla. Da Trapani a Messina, passando per Palermo, Catania, Agrigento e tutte le altre province della Sicilia, c'è un pluralismo geografico a testimonianza di un lavoro di squadra in tutta la Regione. Prossimamente inoltre, il Comitato intende riunirsi per una presentazione all'esterno. E' nostra intenzione interfacciarci con gli amministratori di altre Regioni perché riteniamo che, solo dal confronto, ci possa essere per ognuno di noi una crescita politica e culturale".

.Tra le tematiche a cuore delle presenti e soprattutto future attività del Comitato di amministratori ci saranno: enti locali, occupazione, istruzione, viabilità, infrastrutture, famiglia, tutela del diritto alla salute, turismo, sport, agricoltura, attività produttive, energia, ambiente ed Isole minori. Un approccio diretto e incisivo, consci del fatto che soltanto chi ogni giorno dedica una parte del suo tempo ad amministrare la propria comunità ha una visione privilegiata e più chiara di tutte le criticità con le quali occorre confrontarsi. Chiunque tra gli amministratori siciliani che ancora non fa parte del Comitato voglia essere incluso, può contattare il coordinamento tramite la pagina Facebook.

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