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Bilancio consolidato, delibera integrata col parere dei revisori ma è polemica: fioccano gli esposti

Sulla procedura che ha portato il Consiglio, lo scorso 31 dicembre, all'approvazione dell'atto pendono le denunce presentate a Procura e Corte dei conti dal capogruppo del Pd Rosario Arcoleo e dai consiglieri di Oso Ugo Forello e Giulia Argiroffi

Il Consiglio comunale ha approvato con una presa d'atto la relazione del collegio dei revisori al bilanco consolidato 2021. L'atto era stato votato al fotofinish lo scorso 31 dicembre, senza il parere dell'organo di revisione. Una forzatura giustificata dalla maggioranza visto il tempo esiguo a disposizione per salvare le assunzioni di 54 assistenti sociali e non perdere i fondi legati al consolidato che lo Stato eroga ai Comuni, che però non ha placato le polemiche delle opposizioni malgrado ieri la delibera sia stata integrata.

Sulla procedura di approvazione della delibera del consolidato, infatti, pendono gli esposti presentati dal capogruppo del Pd Rosario Arcoleo e dai consiglieri di Oso Ugo Forello e Giulia Argiroffi. 

Arcoleo ha scritto alla Corte dei conti, alla Procura e all'assessorato regionale Enti locali chiedendo lumi sulle "modalità di preavviso delle commissioni, riunite senza convocazione" e sulla "mancanza del parere espresso dai revisori dei conti". Un'iniziativa che non sarebbe stata condivisa con gli altri consiglieri dem e per questo avrebbe provocato qualche malumore all'interno del gruppo.

"Il sottoscritto - ha messo nero su bianco Arcoleo - è venuto a conoscenza solo lo stesso giorno del Consiglio comunale, il 31 dicembre, tramite mail ordinaria e non per pec o raccomandata, dell'ordine del giorno integrativo all'avviso di convocazione, per la trattazione del consolidato 2021".

Sulla procedura seguita dal Consiglio, ieri i consiglieri di Oso si sono sbilanciati affermando che la delibera sul consolidato "è illegittima". Mentre quelli del M5S hanno sottolineato che si è giunti al voto aggirandoo leggi, statuto e regolamenti, "delegittimando il ruolo del Consiglio". Insomma, su questa vicenda - al netto delle tensioni d'Aula - non è stata scritta la parola fine. All'esposto di Arcoleo infatti vanno aggiunte le denunce di Oso: "Ci sono responsabilità politiche e penali di cui questa amministrazione dovrà dare conto nelle sedi opportune", ha detto Forello. 

Nella seduta di oggi verrà affrontata dal Consiglio la delibera sullo schema di accordo Stato-Comune per il riequilibrio dei conti dell'ente. 

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