Dati Istat, Gelarda: "Dobbiamo invertire la tendenza o Palermo sarà un deserto"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

"Ancora una volta i numeri sono impietosì per questa città, dove si vive male, dove non c'è lavoro e dalla quale i cittadini scappano". A dichiararlo è il capogruppo della Lega in Consiglio comunale, Igor Gelarda, commentando il cesimento Istat.

"La città sta invecchiando preoccupantemente - spiega Gelarda - a causa anche della fortissima emigrazione giovanile. Oggi i giovani sono il 14% della popolazione palermitana, meno della metà di 50 anni fa, mentre sono raddoppiati gli over 65. Oggi il 21%, appena il 9% 50 anni fa. Senza contare che in un solo anno sono andati via da Palermo 6.000 persone, più di 35 mila negli ultimi 10 anni. Inaccettabili pure i dati sull'occupazione: appena il 34% dei palermitani lavora e 75.000 sono disoccupati, mentre gli immigrati sono 23000- continua Gelarda. 
Quella di Palermo è una sfida che non si giocherà soltanto nella scelta del prossimo sindaco. Il rilancio di questa città deve necessariamente essere un progetto che passa anche dai governi  regionali e nazionali. E che deve basarsi sul rilancio del turismo, con la nascita di un Brand Palermo, il sostegno vero a coloro che vogliono investire. Il rilancio di un polo industriale e della cantieristica navale, ma anche investimenti sulle Infrastrutture. Questa la ricetta, che deve essere condivisa da ampie fasce della politica , per evitare che una delle tante meravigliose Metropoli del Sud sia Destinata alla desertificazione".

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