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“La fiamma della creatività”, il teatro del fuoco incontra i giovani editori a una "Marina di libri"

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Nasce una partnership tra il fuoco raccontato dallo spettacolo e il fuoco dell'ingegno creativo espresso a "Una Marina Di Libri". Nato dieci anni fa da un'idea di Amelia Bucalo Triglia, il Teatro del Fuoco, International Firedancing Festival, sceglie di stringere l'accordo con il festival del libro di Palermo in quanto appuntamento stimolante per la mente dei giovani, capace di trasformare la società dal punto di vista culturale e sociale. L'incontro a tema, dal titolo "Il fuoco della creatività, Giovani editori si raccontano", si terrà venerdì 9 giugno 2017 alle ore 12.00 presso la Serra Carolina dell'Orto Botanico.

All'evento, organizzato da Una Marina di Libri e Teatro del Fuoco, partecipano gli editori di Casa Sirio, Gorilla Sapiens, il Palindromo, Glifo Edizioni e Corrimano Edizioni. Nato dieci anni fa sul vulcano Stromboli, sito dalla straordinaria bellezza, il Teatro del Fuoco, dopo aver fatto tappa in tutte le Isole Eolie, Egadi e sull'Etna, si esibisce per il quinto anno consecutivo a Palermo, tra l'ultima settimana di luglio e la prima di agosto, recentemente nominata Capitale italiana della Cultura per il 2018. Forte della sua esperienza, che racconta il significato del fuoco tramite la danza, il mimo, l'acrobatica ed il fuoco in movimento, il Teatro del Fuoco vuole esprimere sé stesso anche tramite la letteratura, con lo scopo di dare valore ai giovani editori e autori dedicando loro una sezione apposita. Da sempre il fuoco ha avuto un ruolo centrale nella vita dell'uomo, assumendo diversi significati simbolici.

Il fuoco come generatore di vita, come causa di trasformazione, come purificatore, elemento magico, divenendo oggetto di racconto in opere letterarie e artistiche di spessore. Ne parlò Dante nella 'Divina Commedia' (1472), ma anche Eschilo nella sua tragedia "Prometeo Incatenato" e più ampiamente nella sua trilogia che in parte è andata perduta. Nell'immaginario letterario la Sicilia, i suoi vulcani ed i significati del fuoco sono presenti costantemente. L'Etna in particolare colpisce l'attenzione di numerosi scrittori, tra cui Lorenzo de Medici che paragona l'ardente vulcano alla passione amorosa e Tasso che nelle sue "Rime" mette a confronto il suo amore a una fiamma (Etna d'amor son io, Il mio amore è la fiamma Che a mezza notte mi consuma e'nfiamma).

Nel pensiero eracliteo, il fuoco è l'elemento più importante di tutti ed è figura simbolica del dinamismo della realtà. Capace di trasformare qualsiasi oggetto venga in contatto con esso, il fuoco esprime la mutevolezza della realtà stessa. Così come annunciato da Forbes, testata giornalistica statunitense, il Teatro del Fuoco, International Firedancing Festival, è uno dei 12 appuntamenti più cool al mondo per cui vale la pena fare un viaggio. Il Teatro del Fuoco è divenuto negli anni brand testimonial della cultura italiana nel mondo. Nel 2009 riceve una medaglia dal Presidente della Repubblica italiana quale prodotto di marketing culturale innovativo per l'elevato valore culturale. Nell'estate del 2016, la manifestazione si è svolta per la quarta volta consecutiva a Palermo in concomitanza con il riconoscimento Unesco del Percorso Arabo Normanno. I dieci anni dalla sua prima rappresentazione vogliono raccontare in modo speciale la storia della manifestazione che valorizza le bellezze culturali del Mediterraneo e dell'Italia intera.

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