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Un momento della protesta

Un momento della protesta

Ztl, il popolo del "no" paralizza il centro: il Comune stoppa il provvedimento

Avvocati, medici, artigiani, ingegneri, commercianti: un centinaio di persone si è radunato in piazza Pretoria. Poi il serpentone umano ha fermato le auto in via Roma. A Palazzo delle Aquile hanno scelto per il rinvio

L'entrata in vigore delle Ztl è rinviata a data da destinarsi. Manca solo l'ufficialità (si avrà oggi alle 15), ma è questa la decisione che è stata presa da Palazzo delle Aquile. Troppi problemi, troppi disagi, troppe proteste. Così il sindaco Orlando e l'assessore al Traffico Giusto Catania hanno scelto la strada del rinvio. Maggiori dettagli si avranno dopo la conferenza stampa indetta per oggi alle 15.

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E stamattina è andata in scena la protesta del "popolo del no". Da Palazzo delle Aquile verso corso Vittorio Emanuele, con "sosta" in via Roma. Risultato? Traffico in tilt e centro paralizzato. Esplode il coro dei "no" alle Ztl che domani saranno attivate in città. Un centinaio di persone questa mattina si è radunato davanti alla sede del Comune. Poi, la manifestazione indetta da Confartigianato, ha preso il via.

Un lungo corteo umano che vede la partecipazione di avvocati, medici, artigiani, ingegneri, commercianti, consiglieri comunali e deputati regionali. C'è chi si è seduto sull'asfalto, chi ha improvvisato blocchi a singhiozzo per ostacolare il passaggio delle auto. Ad aderire alla protesta è un cartello di 27 associazioni da Confcommercio a Confartigianato, a Federalberghi, ai sindacati e agli ordini professionali.

"Traffico a travagghio limitato", "Orlando vergognati", "Sindaco buffone": questo il tenore dei cartelli esibiti dai manifestanti, che hanno "preparato" un documento per chiedere l'attivazione di una zona a traffico limitato coincidente con il perimetro del centro storico. "Diciamo no a questa Ztl - dice il presidente di Confartigianato di Palermo Nunzio Reina, che ha incontrato il presidente del consiglio comunale - e chiediamo un rinvio perchè non tutti sono riusciti a fare i pass per mancanza dell'amministrazione. Chiediamo anche la costituzione di un tavolo tecnico con il sindaco. Siamo vittime sacrificali di questa città. Le imprese chiudono, siamo allo sbando e le Ztl determineranno altre chiusure è un costo in più per le aziende. Non siamo contrari all'istituzione delle zone a traffico limitato ma non così".

IL PD CONTRO CATANIA - “Presenteremo in consiglio comunale una mozione di sfiducia nei confronti dell’assessore Giusto Catania: il caos sulle Ztl di queste settimane dimostra tutto il pressapochismo, l’incompetenza e la disorganizzazione di questo assessore. Niente è andato come previsto: l’incasso è crollato, il pagamento con carte di credito non è decollato, la procedura è troppo complicata per i cittadini. Quello che sta succedendo è incivile e Palermo non può essere ostaggio degli incapaci: dove sono le decine di uffici promessi? Dove sono i programmi che avrebbero permesso un agevole pagamento on line? Chi non ha uno scanner, come fa a completare la procedura? Altro che capitale della cultura, Palermo è la capitale dell’inefficienza nel silenzio dei media nazionali”. Questo quanto dichiarato dal segretario provinciale del Pd Carmelo Miceli e dal vice capogruppo del Pd al consiglio comunale di Palermo Sandro Leonardi, che hanno preso oggi parte al sit-in contro la Ztl a piazza Pretoria.

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