Conto alla rovescia per il viadotto Himera, Cancelleri conferma: "Il 31 luglio lo restituiamo ai siciliani"

Nuovo sopralluogo del viceministro alle Infrastrutture, che scandisce i tempi per gli ultimi interventi: "Martedì la prova di collaudo con i camion, mercoledì ultimo asfalto e segnaletica. Non molliamo, non deludiamo chi crede in noi e vogliamo convincere gli scettici". L'assessore Falcone: "L'A19 un videogioco con trappole"

I lavori sul viadotto

Dopo cinque anni di attesa il viadotto Himera, sull’autostrada A19 Palermo-Catania, torna percorribile. La data "x" è quella del 31 luglio. A confermarlo è stato il viceministro alla Infrastrutture Giancarlo Cancelleri, nel corso di un nuovo sopralluogo. L'esponente del governo Conte si è concesso una "passeggiata" lungo la nuova infrastruttura e, in una diretta Facebook, ha mostrato l'andamento dei lavori.

cancelleri-10"Contro ogni previsione - ha detto Cancelleri - il 31 luglio sarà percorribile. Sto facendo una 'passeggiata' per godermelo un po', concedetemi questo privilegio. Abbiamo avuto delle difficoltà e non tutto è filato liscio, ma l'importante è essere pronti con la soluzione per risolvere i problemi. Non abbiamo mollato, non molliamo. Non vogliamo deludere i tanti cittadini che credono in questo Governo e nel Movimento Cinque Stelle e vogliamo convincere gli scettici". 

Nel video Cancelleri mostra il cantiere, inquadra i guard rail da montare e i mezzi all'opera. "Gli operai - ha chiarito - lavorano anche sabato e domenica. Il 31 faremo l'inaugurazione, che io preferisco chiamare la 'restituzione'. Lo restituiamo ai siciliani, con sobrietà ma godendoci quello che sarà un momento di festa".

Prima del taglio del nastro però restano alcuni "step" da superare. Martedi, secondo itempi scanditi da Cancelleri, ci sarà la prova di collaudo con i camion e mercoledi sera l'altro tappetino di asfalto e il posizionamento della segnaletica.

Critico l'assessore regionale alle Infrastrutture Marco Falcone  "Ci dispiace  - dice - di aver interrotto i sogni di 'Alice nel Paese delle meraviglie', riportando certi esponenti del Governo Conte alla dura realtà delle loro inadempienze. Sarebbe bene che giorno 31, prima di andare al viadotto Himera, qualcuno si faccia un giro sui 192 km della Palermo-Catania. Anzi, se riesce, quel qualcuno venga con il ministro De Micheli con cui è notorio non avere particolare feeling. Porti pure il presidente Giuseppe Conte, facendolo atterrare a Fontanarossa per poi raggiungere l'Himera lungo l'A19. Arrossirebbero dalla vergogna, catapultati in un'autostrada che sembra un videogioco, con trappole e tranelli da superare a ogni chilometro". 

Marco Falcone-6

"Sulle strade provinciali - prosegue Falcone - vorrei ricordare che il presidente Musumeci ha dato l'ok da oltre 8 mesi alla nomina di Gianluca Ievolella a commissario per la viabilità. Si ricordi, Alice, che ancora l'ingegnere Ievolella aspetta tale nomina per mettere a punto i primi interventi. Tutto ciò malgrado le reiterate richieste del nostro Governo. A proposito, per consentire al commissario di lavorare e in assenza di concreti finanziamenti da Roma, il Governo Musumeci ha messo a disposizione del nominando commissario ben 100 milioni, appunto per dare un senso a questa nomina. Purtroppo non mi pare che si siano fatti passi avanti. E d'altronde, già per sbloccare la Catania-Ragusa, ci sono voluti 620 milioni messi a disposizione dal Governo Musumeci. Anche lì da sei mesi aspettiamo la promessa nomina del commissario".

"Per quanto riguarda il Cas - aggiunge Falcone - Alice cerchi di informarsi meglio. Parli con i direttori generali competenti e si faccia dire se è vera quella cifra di 800 non conformità che i 5 stelle ripetono come pappagalli. In questi due anni, la cifra è stata di gran lunga ridotta ed è sicuramente inferiore a 150. Al contrario, Alice si sbrighi a far nominare le commissioni di gara per espletare strategici lavori come l'intera pavimentazione dell'autostrada Siracusa-Rosolini, in un vergognoso stato di degrado, proprio al fine di ridurre ulteriormente le non conformità e faccia restituire i 90 milioni di credito maturati dal Cas nei confronti del Ministero. Per sua conoscenza, dati alla mano, il Cas in questi primi mesi del 2020 è stata la stazione appaltante di Sicilia che ha immesso più denaro nel settore lavori pubblici dopo RFI. Alice si informi prima di parlare, con gli uffici del suo stesso Ministero.  Per concludere, a proposito dell'Himera, se qualcuno fosse meno superficiale, prima di parlare chiederebbe informazioni a Simonini, Mele, Borrella e Colombrita. Forse, finalmente, si renderebbe conto di chi ha davvero sbloccato l'impasse dell'A19 spezzata in due".

Articolo aggiornato il 26 luglio 2020 alle ore 17.05

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