Brancaccio, taglio del nastro e prima campanella per la scuola Pertini

Il plesso è stato restituito alla comunità dopo i lavori di ristrutturazione dei locali del primo piano dell’edificio. Orlando: "Palermo oggi supera il degrado e la vergogna di un immobile abbandonato, vandalizzato e degradato"

Anno scolastico nuovo, sede nuova. Stamani ha riaperto i cancelli la scuola Pertini, di via Cavallotti, a Brancaccio. Il plesso è stato restituito alla comunità dopo i lavori di ristrutturazione dei locali del primo piano dell’edificio, che ospiteranno le classi della scuola secondaria di primo grado. Il sindaco Leoluca Orlando ha partecipato alla cerimonia di consegna. Presenti anche il vicesindaco Emilio Arcuri, l'assessore alla Scuola Barbara Evola, i consiglieri comunali Giusy Scafidi, Maria Pia Tramontana, Antonino Sala, il presidente della II circoscrizione, Antonio Tomaselli, il presidente di AGe Palermo (associazione nazionale genitori) Palermo, Sebastiano Maggio.

“A tutti i ragazzi e a tutti i docenti – ha detto Orlando - oggi auguriamo un buon anno scolastico e questo augurio parte da questa scuola di Brancaccio che ristrutturata e restituita alla normale attività è il simbolo di una Palermo che oggi supera il degrado e la vergogna di un immobile abbandonato, vandalizzato e degradato e che accoglie i ragazzi di questo quartiere. L’esperienza di questa scuola è la parabola naturale che ci fa dimenticare com’era Palermo quattro anni fa, confermando che in questa città cambiare si può e Palermo sta cambiando”.

Per il vicesindaco Emilio Arcuri la scuola Pertini è "un esempio di buona amministrazione che attraverso gli interventi di manutenzione
straordinaria è riuscita a recuperare spazi esistenti, in disuso per anni, per riconsegnarli alla collettività. Questo è un elemento di
grande novità rispetto al passato. Assieme a questo, altri interventi sono stati fatti, molti altri sono da fare, ma arriveremo dappertutto,
è solo una questione di tempo e di risorse finanziarie". 

“A ridosso dell’anniversario di Padre Pino Puglisi – ha sottolineato l’assessore alla Scuola, Barbara Evola – abbiamo voluto aprire l’anno
ufficiale scolastico proprio a Brancaccio in una scuola che costituisce luogo di aggregazione e sviluppo per l'intero quartiere. Negli anni scorsi abbiamo lavorato per tamponare le emergenze create da continui atti vandalici che avevano messo a rischo la stessa esistenza della scuola; oggi non solo restituiamo spazi ma festeggiamo anche con un nuovo corso di primaria. La rinascita di questa scuola è dovuta anche all’impegno di tutti e al rapporto costruito con il territorio che ha richiesto l’apertura di nuove sezioni dell’infanzia e di un nuovo corso di scuola elementare. Il mio augurio e quello dell’intera amministrazione comunale va naturalmente a tutte le ragazzi e i ragazzi delle scuola palermitane e ai loro docenti, in particolare a quelli che hanno dovuto lasciare la oro terra, le loro famiglie e le scuole in cui hanno lavorato in questi anni".

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“Oggi per il quartiere Sperone  – ha detto il presidente della II circoscrizione, Antonio Tomaselli – si tratta di un nuovo passo avanti sul fronte della riqualificazione ed è anche testimonianza di percorsi positivi quando si creano, come in questo caso, le giuste sinergie tra
scuola, circoscrizione e amministrazione comunale e che hanno permesso di dare a tutti i ragazzi una struttura sicura per la loro attività
scolastica”.

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