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Martedì, 18 Gennaio 2022
Cronaca

Navi da crociera al porto, mezza Palermo con un filo d'acqua

Rubinetti a secco o quasi in diverse zone: dalla Zisa al Borgo Vecchio, ma anche nei pressi della stazione Notarbartolo. L'Amap: "Disservizi dovuti al prelievo di acqua da parte delle navi in transito"

Amara sorpresa per centinaia di palermitani, che negli ultimi giorni sono stati alle prese con un'inaspettata carenza d'acqua. Rubinetti a secco o quasi in diverse zone: dalla Zisa al Borgo Vecchio, ma anche nei pressi della stazione Notarbartolo e a Mondello. I disservizi, secondo quanto si legge in una nota pubblicata sul sito dell'Amap, sono dovuti "al prelievo di acqua da parte delle navi da crociera in transito" in città.

"Da martedì - segnala un lettore a PalermoToday - nella zona di via Notarbartolo, nei pressi del bar Recupero, non viene erogata l'acqua". Analoga situazione lamentata da un altro lettore alla Zisa: "Piazza Ingastone è senz'acqua da lunedì mattina. E' una situazione insostenibile. Per di più non sono riuscito a ottenere nessuna informazione dall'Amap, nè sulla natura nè sulla durata del disservizio".

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L'Amap spiega che "si sta provvedendo a regolare il prelievo presso l’Ente Porto in modo da ripristinare il regolare funzionamento del servizio idrico".

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M5S: "Risarcire la cittadinanza"

"Probabilmente - si legge in una nota del Movimento 5 Stelle - negli altri porti le amministrazioni hanno preferito dare priorità al servizio che devono garantire alla propria comunità. Cosa che a quanto pare non è stata fatta a Palermo. Ma è possibile che il rifornimento idrico a due-tre navi crocera possa mettere in crisi l'erogazione idrica ad interi quartieri ed a decine di migliaia di cittadini? Sembra molto difficile, se non impossibile tutto ciò". Il gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle Palermo chiede all’Amap di "rispettare la comunità alla quale deve garantire il servizio di erogazione di acqua pubblica, risarcendola del danno provocato, attingendo a quanto ricavato dalla concessione di quell’acqua pubblica dalla cui privazione la comunità ha subito il danno".
 

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