Lunedì, 14 Giugno 2021
Cronaca Tribunali-Castellammare / Via Vittorio Emanuele

Caos Gesip, riesplode la protesta Martedì Tavolo tecnico a Roma

Alcuni dipendenti sono saliti sul tetto della Cattedrale, blocchi anche ai Quattro Canti: traffico in tilt. Palazzo Chigi conferma per la prossima settimana il vertice sulla questione finanziaria del Comune e dell'azienda

Foto d'archivio

Riesplode la protesta della Gesip. Questa mattina una cinquantina di dipendenti ha fatto irruzione nel sagrato della Cattedrale, mentre nel frattempo altri manifestanti hanno bloccato la zona dei Quattro Canti e di corso Vittorio Emanuele, mandando nuovamente il traffico in tilt. Una ventina di essi è poi salito sul tetto della Cattedrale. Nel pomeriggio Palazzo Chigi ha confermato per martedì mattina il Tavolo incaricato di affrontare la situazione finanziaria del Comune e dei lavoratori della Gesip. Questa sera alle 19 incontro al Viminale tra il Sindaco e i funzionari del Ministero dell'Interno, ma i sindacati minacciano che il presidio andrà avanti ad oltranza se non verranno sbloccati i 5 milioni di euro previsti dall'ordinanza di Protezione civile.

Ore 22,37
E' terminato il vertice al Viminale. "È durato oltre due ore - afferma il Sindaco Orlando in un comunicato - l'incontro al Ministero dell'Interno con tre Prefetti incaricati di studiare e conoscere la situazione finanziaria del Comune nel suo complesso per preparare il lavoro del tavolo che si riunirà martedì. È stato un incontro molto positivo - dice Orlando - perché ci ha permesso anche di illustrare i dettagli del piano a lungo termine per dare ai cittadini servizi efficienti sostenibili finanziariamente".

Ore 18,55
O arrivano i 5 milioni o il presidio in Cattedrale andrà avanti. Lo comunicano le organizzazioni sindacali Asia e Ugl, in merito ai lavori preparatori del tavolo interministeriale previsti per questa sera al Viminale, dove il sindaco Orlando e gli assessori comunali Lapiana e Abbonato incontreranno i funzionari del Ministero dell'Interno. "Auspichiamo - dichiarano i sindacati Asia e Ugl - che in questa occasione si possano subito sbloccare i 5 milioni di euro previsti dalla ordinanza di Protezione Civile, in modo che possa cessare la protesta e consentire il ritorno dei dipendenti Gesip al lavoro per i servizi essenziali della città di Palermo. In caso contrario - concludono - la protesta proseguirà ad oltranza nel presidio alla Cattedrale dove il gruppo di lavoratori salito sul tetto è pronto a restare".

Ore 18.02
Il Sindaco Leoluca Orlando conferma attraverso un comunicato: "Il Governo ha confermato pochi minuti fa, con un fax inviato da Palazzo Chigi a Palazzo delle Aquile, la convocazione, per martedì prossimo alle ore 11,30 del tavolo incaricato di affrontare la situazione finanziaria del Comune di Palermo e dei lavoratori della Gesip. Al tavolo sono stati invitati a partecipare la stessa Presidenza del Consiglio - Dipartimento per la Protezione civile, e i Ministeri per la Coesione Territoriale, per la Pubblica Amministrazione, dell'Interno, dell'Economia, dello Sviluppo Economico, del Lavoro e delle politiche sociali e poi la Regione Siciliana e ovviamente il Comune di Palermo. In quella sede, il Gruppo di lavoro per le problematiche degli Enti Locali, si occuperà della situazione finanziaria del Comune di Palermo e dei lavoratori della Gesip". Alle 19 lo stesso Sindaco parteciperà ai lavori preparatori del tavolo, con gli assessori Lapiana e  Abbonato, in un incontro con i funzionari del Ministero dell'Interno al Viminale.

Ore 17,30
Un matrimonio...con la Gesip. Nel corso della protesta dei lavoratori davanti (e sopra...) la Cattedrale, si è ugualmente celebrato un matrimonio all'interno della chiesa. Al termine della cerimonia gli sposini sono stati "accolti",oltre che dagli invitati, anche dai manifestanti e dalle forze dell'ordine in assetto antisommossa.

Ore 15.55
Un gruppo di operai è salito con delle funi sul tetto della Cattedrale. "Un atto di protesta estremo - si legge in una nota emanata dal sindacato Asia - in attesa sempre che da Roma arrivino segnali positivi e significativi sul futuro dell’azienda compartecipata dal Comune di Palermo. Dall’1 settembre circa 1.800 lavoratori si ritrovano senza lavoro e senza stipendio e aspettano che il tanto atteso tavolo interministeriale trovi i fondi necessari per riaffidare loro i servizi essenziali per la città di Palermo".

Ore 13.11
"Ho parlato poco fa con il Ministro dell'Interno Annamaria Cancellieri che mi ha confermato che il Consiglio dei Ministri di ieri ha dato il via alla costituzione di un Tavolo allargato che tratti l'intera situazione finanziaria del Comune e, all'interno di questa, della Gesip". Lo afferma il sindaco Leoluca Orlando attraverso una nota. "Nei lavori del Tavolo - prosegue - saranno coinvolti i Ministeri dell'Economia, dell'Interno, del Lavoro, della Coesione territoriale e dello Sviluppo Economico, oltre alla Regione Siciliana e ovviamente il Comune di Palermo". Stasera Orlando incontrerà i vertici del Ministero dell'interno "per illustrare la situazione finanziaria complessiva del Comune e delle partecipate e fornire elementi informativi utili e necessari per accelerare i lavori del Tavolo, di cui attendiamo la convocazione da parte degli Uffici competenti del Governo".

 

 

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