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Cronaca Brancaccio

Il boss di Brancaccio vince il ricorso, Graviano va risarcito per l'omicidio del padre

Condannato il pentito Gaetano Grado che il 7 gennaio 1982 fece parte del commando che assassinò Michele Graviano: dovrà pagare subito 35 mila euro di provvisionale. L’intero danno sarà quantificato e liquidato in sede civile

Giuseppe Graviano sarà risarcito per l'omicidio del padre Michele Graviano. La seconda sezione della Corte d’assise d’Appello di Palermo ha accolto il ricorso, valido esclusivamente ai fini civili, presentato dal boss di Brancaccio e da alcuni familiari. Ad essere impugnata è stata la sentenza di proscioglimento per prescrizione del pentito Gaetano Grado, accusato dell’omicidio del padre del capomafia.

Come disposto dal tribunale Grado dovrà pagare una provvisionale da 35 mila euro mentre l’intero danno sarà quantificato e liquidato in sede civile. Ad emettere la sentenza in favore della famiglia del boss il collegio presieduto da Fabio Marino. Il mafioso di Brancaccio, condannato per le stragi del ’92-’93 e per l’omicidio di padre Pino Puglisi, si è rivolto allo Stato nei mesi scorsi presentando ricorso in appello come parte civile.

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