Cronaca

Ponti sull'Oreto, una sopraelevata e parcheggi: come cambia il traffico a Palermo

L'elenco dei lavori previsti nel nuovo piano triennale delle opere pubbliche, appena approvato dal Consiglio comunale, è lungo. Sono 300 le opere finanziate solo in parte. Tanti gli interventi previsti alla voce "traffico"

Qualcuno lo ha già chiamato "libro dei sogni", con chiaro riferimento a una serie di progetti forse irrealizzabili. Altri invece pregustano la Palermo che sarà. L'elenco degli interventi previsti nel nuovo piano triennale delle opere pubbliche è lungo. Il Consiglio comunale nel weekend ha dato l'ok. Sono 300 le opere finanziate solo in parte. 

Meno ingorghi per strada, più parcheggi per turisti e pendolari. Sono tanti gli interventi previsti alla voce "traffico". Si punterà ad esempio ad agevolare i trasporti nella zona del Forum. Dentro lo spiazzo sarà realizzata una bretella di collegamento con la Circonvallazione e si avranno parcheggi per 49 bus. Un'opera da 8 milioni di euro. L'obiettivo è di favorire la riduzione del traffico su gomma a favore della fermata metropolitana Forum, permettendo a molti pendolari di poter usare il servizio metro, riducendo drasticamente il traffico cittadino.  

Quello che nascerà sarà un mega hub capace di accogliere i bus extraurbani, provinciali e regionali, con accanto un grande parcheggio: si potrà lasciare la macchina per salire sulla metropolitana e raggiungere il centro storico, "come avviene in ogni altra metropoli nel mondo - aveva spiegato nelle scorse settimane il vicesindaco Emilio Arcuri -. perché col tram sarà a regime sarà quasi un’abitudine abbandonare la macchina e utilizzare i mezzi. Previsto anche un parcheggio di autobus che sarà invece realizzato nella piazza dei Cappuccini così da incentivare il turismo e dare una mano ai visitatori che si recano alle vicine Catacombe.

Tra le grandi novità c'è la realizzazione di un ponte in via Umberto Giordano, una strada sopraelevata che corre lungo l'ex tracciato della ferrovia. Nell'elenco c'è anche un nuovo ponte sul fiume Oreto all'altezza dell'ospedale Civico. Dopo tre anni di iter burocratici è arrivata l'approvazione per avere il prolungamento da via Ferrari Orsi e via Funaioli. “Il traffico nella zona di Brancaccio potrà tornare ad essere più fluido – commenta Giusi Scafidi, presidente della Quarta commissione consiliare – in un momento in cui diversi cantieri congestionano il traffico. Finalmente la realizzazione di questo prolungamento è stato inserito nel piano triennale con uno degli emendamenti da me presentati”. Gli altri, spiega Scafidi, riguardano innanzi tutto la creazione di una piazzetta, la Fazzari, là dove è stato demolito un edificio ormai malandato.

Infine, ma non di minore importanza, l'inserimento nelle opere del 2016 dei lavori per la rete fognaria di via Messina Marine. “C'è già la copertura finanziaria - ha chiuso Giusi Scafidi -. E anche in questo caso, finalmente e dopo un lungo iter, raggiungiamo un importante traguardo. Solo in questo modo si impedirà il continuo allagamento che si è verificato in questi ultimi anni”. Tra le altre opere inserite c'è anche il restauro del Palchetto della musica del Politeama e un nuovo forno crematorio ai Rotoli.     

Per Dario Chinnici, vicepresidente della Terza Circoscrizione, però, "il piano triennale delle opere pubbliche sa tanto di illusionismo ed è l'indice di un’Amministrazione giunta al tramonto, che già vede nello spot elettorale l’unica maniera per rimanere a galla”. “Ponti sull’Oreto, autostazioni per pullman, nuovi viadotti e strade - prosegue Chinnici - sembrano annunci degni del miglior illusionista mentre attorno si assiste all’assenza dell’ordinario e si pensa solo a rattoppare le continue emergenze. Da anni che chiedo interventi risolutivi sull’Oreto viste le precarie condizioni del Ponte Oreto, del ponte Bailey della Guadagna, del Ponte Corleone e delle rive ridotte ad una discarica a cielo aperto”.  

“Non si capisce – prosegue il vicepresidente – come l’Amministrazione possa pensare a far confluire i pullman a Roccella se non è nemmeno capace di sbloccare i lavori di apertura del nuovo svincolo autostradale di Brancaccio ancora incompleto. La gestione del mercatino natalizio lungo la Circonvallazione con le lunghe code domenicali, la dice lunga sulla concezione di mobilità di questa giunta”. “Infine - conclude Chinnici - è sotto gli occhi di tutti come siano andati in fumo gli emendamenti per la pavimentazione del percorso Unesco, con il serio rischio di perdere un’occasione di riqualificazione per l’intero Centro Storico e non solo".

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