Cronaca

Misilmeri, fuochi artificio illegali: confiscata una fabbrica abusiva

La guardia di finanza, su disposizione del gip di Termini Imerese, ha messo i sigilli ad un'area di 15 mila metri quadrati con otto fabbricati. I "botti" sono stati distrutti dagli artificieri della polizia

Un'area di 15 mila metri quadrati con otto fabbricati a Misilmeri è stata confiscata dal gip di Termini Imerese. Ad eseguire il provvedimento sono stati gli uomini della guardia di finanza di Bagheria.

Nel terreno - secondo quanto rendono noto dalla guardia di finanza - si producevano e si conservavano fuochi d'artificio illegali. Lo scorso mese di agosto, oltre 500 chili di prodotti pirotecnici abusivi e numerosi sacchi di polvere pirica erano stati scoperti dalle fiamme gialle all'interno di un fabbricato a Misilmeri. Il proprietario, già noto per precedenti di polizia specifici, era stato denunciato. In quell'occasione era scattato il sequestro per tutta l'area, per alcuni fabbricati e per un paio di macchinari industriali, tra i quali una moderna macchina impastatrice che, normalmente, viene utilizzata per la produzione del cemento, ma che era stata modificata per miscelare i composti dei fuochi.

I militari, peraltro, l'avevano trovata in funzione proprio al momento dell'accesso nella fabbrica. Il responsabile è stato condannato ad un'ammenda di 5 mila euro, mentre i fuochi d'artificio sono stati distrutti in un'area protetta dagli artificieri della polizia.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Misilmeri, fuochi artificio illegali: confiscata una fabbrica abusiva

PalermoToday è in caricamento