Cronaca

Ferito dal padre suicida, la vita del bambino appesa ad un filo

I medici definiscono "disperate" le condizioni del piccolo. "Abbiamo fatto tutto il possibile ma la morte potrebbe intervenire in qualsiasi momento anche adesso". L'intervento è durato un'ora: rimossi alcuni frammenti ossei

Non resta che pregare. Resta in “condizioni disperate” il bambino di 7 anni ferito con un colpo di pistola dal padre poliziotto che poi si è suicidato questa mattina a Misilmeri.

BOLLETTINO DELLE 16,30 - “Abbiamo fatto tutto il possibile ma la morte potrebbe intervenire in qualsiasi momento anche adesso. Il bambino è giunto in ospedale molto tardi rispetto agli eventi. I medici lo hanno registrato alle 9.30. ed era già in condizioni gravissime E’ stato stabilzzato. non appena le funzioni vitali sono state ritenute sotto controllo è entrato in sala operatoria. L’intervento è durato circa un’ora. E’ servito a rimuovere frammenti ossei, eseguire una sommaria ricostruzione della 'dura madre' e diminuire la pressione dell’emorragia, arrestando le perdite di sangue. Dopo l’intervento è seguita una nuova fase di stabilizzazione delle funzioni vitali di base. La prognosi resta riservata".

STAMATTINA - Il piccolo è stato sottoposto ad un delicatissimo intervento di neurochirurgia all’ospedale Civico. L’equipe di medici “ha rimosso alcuni frammenti ossei dalla teca cranica”, spiegano dall’ospedale. “Non c'era traccia del proiettile che è fuoriuscito”. Un nuovo bollettino medico sulle sue condizioni sarà diffuso a breve”. All’ospedale ci sono la moglie, i nipoti e la cognata del poliziotto.
 

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