menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Sandro e Salvatore Lo Piccolo

Sandro e Salvatore Lo Piccolo

Mafia, processo "Addiopizzo 5": 25 condanne e un'assoluzione

Complessivamente i giudici in appello hanno inflitto 270 anni di reclusione, contro i 326 del primo grado di giudizio. Le accuse vanno dall'associazione mafiosa all'estorsione, dal traffico di stupefacenti alla detenzione illegale d'armi da fuoco

Venticinque condanne e un'assoluzione. Si chiude così in appello il processo "Addiopizzo 5". L'unico assolto è Feliciano Tognetti, assistito dagli avvocati Claudio Gallina Montana e Giovanni Mannino. Tognetti, che in primo grado aveva avuto 13 anni ed era accusato di traffico di droga. Ridotte o confermate le condanne per gli altri imputati, accusati a vario titolo di associazione mafiosa, estorsione, associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, porto e detenzione illegale d'armi da fuoco, intestazione fittizia di beni.

Complessivamente i giudici hanno inflitto 270 anni di reclusione, contro i 326 del primo grado di giudizio. Confermate le condanne a trent'anni di reclusione per Sandro e Salvatore Lo Piccolo. Condanne ridotte per Giuseppe Lo Cascio da 13 a 12 anni, Francesco Paolo Di Piazza da 15 a 12 anni, Salvatore Baucina da 12 a 17 anni ma in continuazione con una precedente condanna, Pietro Bruno da 14 a 16 anni (sempre in continuazione con una precedente condanna), Domenico Ciarmitaro da 3 a 2 anni, Anello Cusumano da 7 anni a 6 anni e mezzo, Nicolò Cusumano e Fabio Daricca da 13 a 10 anni e mezzo, Giuseppe Di Bella da 14 a 13 anni, Filippo Lo Piccolo da 13 a 16 anni in continuazione con un'altra condanna, Vito Mario Palazzolo da 12 a 16 anni in continuazione, Salvatore Randazzo da 3 a 2 anni, Nunzio Serio da 20 a 19 anni e sei mesi. Confermate le condanne, oltre ai Lo Piccolo, anche per Michele Acquisto (12 anni), Pietro Cinà (18 anni in continuazione con un'altra condanna), Giovanni Corrao (5 anni e due mesi), Salvatore D'Anna (12 anni), Lorenzo Di Maggio (13 anni in continuazione con un'altra condanna), Giuseppe Enea (quattro anni e due mesi), Giuseppe Messina (12 anni).  Sono stati confermati i risarcimenti per le parti civili.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PalermoToday è in caricamento