Giallo a Livorno, cadavere di un palermitano ripescato in mare

A notare il corpo dell'uomo - che galleggiava in uno degli antichi canali della città toscana - è stato un pescatore. Si tratta di un cinquantanovenne. Accertamenti della polizia per risalire alle cause del decesso

Uno dei canali della Venezia Nuova a Livorno

Giallo a Livorno. Il cadavere di un palermitano, Antonio Barone di 59 anni, è stato trovato questa mattina all'alba. La macabra scoperta è avvenuta intorno alle 5. A notare il corpo dell'uomo - che galleggiava in uno degli antichi canali della città toscana - è stato un pescatore: stava per uscire per una battuta di pesca quando ha visto la salma galleggiare vicino alla sua barca.

Il cadavere è stato recuperato in un secondo momento dai sommozzatori dei vigili del fuoco, arrivati con un gommone del nucleo navale. A richiedere l'impiego dei sommozzatori è stata la polizia intervenuta sul posto anche con la scientifica. Dopo avere portato il corpo in banchina sono stati avviati tutti gli accertamenti del caso per risalire alle cause del decesso.

Il magistrato di turno ha dato il via libera la rimozione della salma che è stata portata al cimitero comunale. Il palermitano presentava segni di vecchie ferite. Sul posto è intervenuta anche la capitaneria di porto.

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