Via dei Cantieri, cassonetti a fuoco e residenti esasperati: quinto episodio in un mese

I vigili del fuoco sono intervenuti per domare il rogo appiccato da qualcuno all'altezza di via Venanzio Marvuglia. "Non ne possiamo più, siamo stanchi. Siamo costretti a rintanarci in casa per la puzza. Il Comune che intende fare?"

L'intervento dei vigili del fuoco

Cassonetti in fiamme in via dei Cantieri. I vigili del fuoco hanno domato ieri sera il rogo appiccato da qualcuno all’altezza di via Venanzio Marvuglia rendendo l’aria irrespirabile. Quest’ultimo è solo l’ultima di una lunga serie di interventi delle squadre del 115. Esasperati i residenti costretti, nonostante il primo caldo estivo, a chiudere le finestre per non respirare i fumi tossici sprigionati dai rifiuti bruciati.

Nell'ultimo mese sono stati già cinque gli interventi dei vigili del fuoco allertati dagli abitanti della zona che, in qualche occasione, hanno provato anche a circoscrivere le fiamme gettando acqua dai balconi. Lo scorso 20 giugno era accaduto nel vicino largo Villaura (video allegato) - stradina che collega via Brigata Aosta con via dei Cantieri - dove a pochi metri dai cassonetti c’è un distributore di carburante.

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"Non ne possiamo più. Siamo stanchi - racconta un residente - perché non è possibile che, per colpa di qualche incivile, giusto per utilizzare un eufemismo, ci si debba rintanare. Dopo una giornata di lavoro non siamo liberi di goderci un po’ di riposo in casa. E’ assurdo che nessuno prenda provvedimenti. Ci chiediamo: il Comune che intende fare? Non gliene frega nulla? Cosa ci vuole a installare le telecamere? Ci sentiamo abbandonati".

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