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Canadair in azione

Canadair in azione

Il vento di scirocco soffia sulle Madonie, incendi a Pollina e Gratteri

Non si registrano danni a cose o persone, anche se le fiamme hanno lambito le zone abitate. La situazione è costantemente monitorata dai vigili del fuoco che stanno intervenendo con diverse squadre

Torna a soffiare lo scirocco e divampano i roghi in provincia. Vegetazione in fiamme, già da ieri pomeriggio, tra Pollina e Gratteri. Non si registrano danni a cose e persone, anche se il fuoco si è avvicinato alle zone abitate. La situazione è costantemente monitorata dai vigili del fuoco, che stanno intervenendo con diverse squadre.

"La grave situazione - spiegano dalla centrale operativa della Forestale - ha richiesto anche l'intervento di un canadair arrivato sul posto intorno alle ore 18,30 da Lamezia Terme operando fino all'imbrunire senza riuscire a spegnere l'incendio, il quale ha proseguito tutta la notte, danneggiando centinaia di ettari di pineta e macchia mediterranea.

Le attività sono riprese questa mattina con l'arrivo di altri due mezzi aerei, che stanno operando sotto il coordinamento dagli uomini del corpo Forestale regionale del distaccamento di Castelbuono. La polizia stradale, per consentire l'intervento dei mezzi aerei, ha dovuto chiudere alla circolazione in alcuni tratti dell'autostrada.

"Attualmente la situazione sembra migliorata - concludono in una nota - ma ci sono stati momenti di apprensione quando le fiamme hanno messo a rischio alcune zone abitate, in particolare il Residence Mogone di Finale di Pollina". Già ieri un vasto rogo era divampato a Piana degli Albanesiin contrada Dingoli, e si era reso necessario l'intervento di un mezzo aereo.

"L'emergenza è ormai rientrata - annuncia il sindaco di Pollina Magda Culotta - ma abbiamo seguito con sofferenza e apprensione l'evolversi della situazione per tutta la notte. L'incendio divampato ieri pomeriggio ha distrutto decine di ettari di macchia e ha minacciato diverse abitazioni. Il comune di Pollina denuncerà quanto accaduto. Ogni anno purtroppo le Madonie vengono ferite a morte dalla mano scellerata dei piromani e da interessi che rischiano di compromettere l'intero ecosistema di uno dei luoghi più belli della Sicilia. E se dovessimo scoprire che c'è la mano dell'uomo, in caso di processo, ci costruiremo parte civile. Ringrazio tutti gli uomini dei Vigili del Fuoco, della Protezione Civile di Pollina, San Mauro, Castelbuono, Cefalù e Lascari e tutte le forze dell'ordine locali - conclude - che questa notte hanno lavorato per spegnere il rogo e mettere in sicurezza le famiglie le cui case sono state minacciate dalle fiamme e che fortunatamente non hanno subito alcun danno".

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