Cronaca

Bellolampo, verifiche sulla sesta vasca: "I rifiuti si possono conferire in sicurezza"

Lo rende noto l'amministratore unico della Rap, Giuseppe Norata, in vista dei lavori di ampliamento. Trasmesso alla Regione il progetto esecutivo della settima vasca. Il sindaco Orlando: "Massimo impegno per l'aumento della differenziata, accompagnata alla gestione pubblica della discarica"

La discarica di Bellolampo

"Dalle verifiche effettuate sussistono tutte le condizioni per potere continuare ad abbancare in sicurezza, fino alla concorrenza dei lavori previsti di ampliamento della sesta vasca, attualmente in fase di aggiudicazione”. L'amministratore unico della Rap, Giuseppe Norata, sgombra il capo da ogni dubbio sulla tenuta della discarica di Bellolampo.

Lo fa al termine di un incontro tra Rap e Comune, durante il quale si è proceduto ad una verifica degli interventi in corso per il corretto utilizzo della sesta vasca di Bellolampo, in attesa della realizzazione della settima da parte della struttura commissariale. "L’attenzione - si legge in una nota della Rap - si è soffermata principalmente sulla verifica della corretta funzionalità dei presidi ambientali nonché della sicurezza operativa nelle fasi di abbancamento e coltivazione". Nel corso dell'incontro sono stati discussi e valutati gli adempimenti relativi all'ordinanza sindacale dello scorso dicembre per il conferimento dei rifiuti in deroga.

Nelle more della settima vasca (la Rap ha già trasmesso il progetto esecutivo alla Regione), l'aumento di volumetria della sesta è fondamentale per prolungare la "vita" della discarica. Lo scorso novembre la Regione ha autorizzato i lavori, che consentiranno di ricavare all'interno di Bellolampo ulteriori 110 mila metri cubi mediante la realizzazione di un "piede di appoggio". A conti fatti, con l'ampliamento si avrebbero altri otto mesi di autonomia.

"Da parte della Rap e di tutta l'amministrazione comunale - afferma il sindaco Leoluca Orlando - vi è l'impegno massimo a proseguire sulla strada già intrapresa da tempo, per l'aumento della raccolta differenziata accompagnata alla gestione pubblica e tecnicamente corretta della discarica di Bellolampo e dei suoi impianti Tmb e di compostaggio, contrastando ogni possibile rischio o tentativo di fare tornare situazioni di emergenza volte a favorire e consolidare il già noto monopolio privato in Sicilia. Monopolio inaccettabile in un settore delicatissimo per la vita dei cittadini e delicatissimo sul fronte della legalità".

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