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Giovedì, 2 Dicembre 2021
Cronaca

Sorpresi a pescare oloturie nel porto di Licata, denunciati tre palermitani

I finanzieri della sezione operativa navale hanno sequestrato ai tre pescatori di frodo circa 80 chili di prodotti ittici. I cetrioli di mare sono una specie marina protetta purtroppo sempre più apprezzata sul mercato nero ma la cui pesca ha pesanti conseguenze sull’ecosistema marino

Avevano raggiunto il porto di Licata, nell’Agrigentino, per andare a caccia di oloturie. I finanzieri della sezione operativa navale hanno denunciato tre palermitani sorpresi con 80 chili di cetrioli di mare, specie marina protetta, catturati "con l’utilizzo di un natante di supporto e l’ausilio di autorespiratori".

"Tale varietà - si legge in una nota della guardia di finanza - è sempre più apprezzata nel mercato nero, dove ha raggiunto costi apprezzabili, ma la cui pesca ha pesanti conseguenze sull’equilibrio dell’ecosistema per la funzione regolatrice che caratterizza la specie ittica".

I prodotti ittici, così come l’attrezzatura utilizzata, sono stati sequestrati. “L’azione di servizio sottolinea il costante impegno - conclude la nota - a tutela dei consumatori e della legalità anche rispetto alla tutela dell’ambiente marino, devastato da pescatori abusivi e senza scrupoli".

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