Cronaca Mezzomonreale-Villa Tasca

Rifiuti, eternit e macelli occultati L’ex Riserva reale piomba nel degrado

La denuncia del consigliere della Quarta Circoscrizione Francesco Ciprì (Movimento 139). "Baracche, spaccio e macelli occultati. I residenti ogni mattina si svegliano tra i cattivi odori"

Veduta dall'alto dell'ex Riserva reale

Un polmone verde regno dell’illegalità. L’ex Riserva Reale tra la Rocca e Mezzomonreale vive fra abusivismo e discariche, fra spaccio di droga e macelli occultati. E’ quanto denuncia il consigliere della Quarta Circoscrizione Francesco Ciprì (Movimento 139).

“Chi abita in questa zona – afferma Ciprì - uno degli ultimi stralci della Conca d’oro, la mattina si sveglia con cattivi odori di ogni genere. Una zona priva di regole dove è possibile trovare dagli allevamenti di cavalli e mucche al degrado di immondizia, eternit fino all’abusivismo edilizio”.

Come è possibile vedere dalle immagini fra gli alberi dell’area verde ci sono alcune baracche improvvisate. “Qui dei senza fissa dimora – spiega Ciprì (nella foto a destra) – fanno di tutto. Molto probabilmente danno fuoco all’immondizia e la sotterrano perché come mi hanno raccontato alcuni residenti le prime ore del mattino sono sempre all’insegna dei cattivi odori”. Non molto tempo fa proprio in quest’area scattò anche un blitz dei carabinieri contro le corse clandestine di cavalli e la macellazione illegale e che ha portato alla scoperta anche di una piantagione di canapa indiana. “Ma adesso – conclude Ciprì – tutto è punto e a capo”. Francesco Ciprì-2

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