menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Grigliata sui tetti dello Sperone: 6 denunce, si indaga sui genitori per la presenza dei bimbi

Le accuse sono danneggiamento e violazione delle misure anticovid. A questo potrebbero aggiungersi ulteriori contestazioni: "Il terrazzo condominiale era privo di protezioni, hanno messo a rischio la propria incolumità e quella dei familiari"

Avrà strascichi giudiziari la grigliata di Pasqua sui tetti dello Sperone. Sei persone sono state identificate e denunciate per avere organizzato l'"arrustuta" sulle terrazze dei palazzi di piazzale Ignazio Calona, in violazione delle norme sul contenimento del Coronavirus. Le accuse sono danneggiamento, accensioni pericolose con multe per violazione delle misure anticovid.

A questo potrebbero aggiungersi ulteriori contestazioni "per aver organizzato la festa sul terrazzo condominiale privo di protezioni mettendo a rischio la propria incolumità e quella dei propri familiari". I video - finiti sul web - hanno trovato la ribalta dei tg nazionali e internazionali. Immagini finite in tutto il mondo che hanno portato alla luce la Pasqua alternativa vissuta a Palermo.

Ma non è finita qui. Al vaglio c'è infatti un'altra questione: ovvero quella relativa alla potestà genitoriale data la presenza di minori e la situazione di pericolo. Dunque, le contestazioni di natura amministrativa sul mancato rispetto delle norme in materia di contenimento della diffusione epidemiologica, poiché si intrattenevano in attività ludiche esercitate all'aperto, si sovrappongono alla gravità dei fatti.

Non solo grigliate ma anche pericolosi balli di gruppo. Sul posto, per mettere un freno alla piega che stava prendendo la giornata, è stata organizzata un'operazione interforze che ha coinvolto polizia, carabinieri, guardia di finanza e vigili urbani, intervenuti, anche con il supporto di un elicottero della polizia, poi oggetto di un azzardato tentativo di dissuasione tramite fuochi d'artificio.

Sulla questione è intervenuto anche il sindaco Leoluca Orlando. "Anche grazie ai video che loro stessi hanno stupidamente diffuso, nei quali per altro non lesinavano insulti al sottoscritto - ha detto - è stato facile identificare questi incivili e incoscienti che hanno coinvolto in questa grave violazione anche numerosi minori, commettendo in un solo momento diversi reati. Non posso che esprimere gratitudine, che sono certo non essere solo mia ma di tutta la stragrande maggioranza dei palermitani e degli abitanti dello Sperone, alle forze dell'ordine che sono intervenute subito e in modo deciso".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PalermoToday è in caricamento