Bagheria, infrange divieti anti Covid e vende cibo d'asporto: scattano chiusura e multa

I militari della guardia di finanza sono intervenuti dopo aver fermato un cliente che aveva appena acquistato del cibo già pronto. Dallo scontrino sono risaliti all'attività. Prevista una sanzione da 400 a 3.000 euro e lo stop fino a 30 giorni

Vendeva cibi d'asporto senza alcuna autorizzazione, ma i finanzieri lo hanno scoperto. Adesso per il titolare di un'attività di Bagheria è scattata una multa salata, oltre alla chiusura.

I militari della Compagnia di Bagheria lo hanno individuato nel corso di un controllo finalizzato al rispetto delle prescrizioni in materia di
contenimento dell’emergenza sanitaria. In particolare, le fiamme gialle sono intervenute dopo aver fermato un cliente che aveva appena acquistato cibo d’asporto. Dallo scontrino sono risalite all'attività. "Oltre alla consentita vendita di generi alimentari, era in corso la preparazione di cibi che sarebbero stati poi venduti nella modalità dell’asporto - spiegano i finanzieri - Non essendo l’attività di  somministrazione di cibi cotti da asporto ricompresa tra quelle essenziali elencate dalle norme vigenti in materia di contrasto alla diffusione dell’epidemia, i militari hanno proceduto a contestare la violazione che prevede una sanzione amministrativa che va da 400 a 3.000 euro nonché la sanzione amministrativa accessoria della chiusura temporanea per un periodo massimo di 30 giorni". Nelle more della definizione delle sanzioni, i militari procedenti hanno applicato d’ufficio, al fine di evitare la reiterazione della violazione, la chiusura temporanea dell’attività 

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