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Veduta di Bagheria

Veduta di Bagheria

Coronavirus, a Bagheria contagiato neonato di 3 mesi: è il fratellino del bimbo positivo

Lo ha confermato il sindaco Filippo Tripoli. I due piccoli sono in ospedale e al momento le loro condizioni vengono considerate "buone". Il primo cittadino chiede più tamponi da eseguire nel distretto sanitario

Altri quattro casi di Coronavirus a Bagheria, dove è risultato positivo anche un neonato di appena tre mesi. Lo ha confermato il sindaco Filippo Tripoli. Si tratta del fratellino del bambino di 18 mesi risultato positivo nei giorni scorsi. I due fratelli sono in ospedale e al momento le loro condizioni vengono considerate "buone".

"Siamo convinti - ha detto il sindaco nel corso di una diretta su Facebook - i casi di Coronavirus sono riconducibili a un unico focolaio. Stiamo effettuando tutti i controlli del caso. Tra le persone positive c’è anche un cittadino bagherese che lavora presso l’Rsa di Villafrati. E voglio precisare che l’uomo non è riconducibile a nessuno dei proprietari di esercizi commerciali di via Papa Giovanni e di negozi che si trovano vicino allo stadio. Pertanto, i messaggi che girano in queste ore su Whatsapp sono fake. Abbiamo effettuato quattro tamponi a persone di Bagheria che lavorano presso l’Rsa di Villafrati e solo uno è risultato positivo mentre tre sono negativi".

Secondo i dati diffusi dal Comune, il totale dei contagiati a Bagheria è di 10 persone (calcolando anche l'uomo che era in cura presso il Rizzoli). Ci sono poi 262 persone che si sono autodenunciate dopo il rientro in Sicilia e che sono in isolamento volontario.  

Il sindaco ha rivolto un appello alle Istituzioni per potere effettuare più tamponi del distretto sanitario: "Meno burocrazia! Stiamo combattendo una battaglia contro un nemico invisibile e il fattore tempo è fondamentale. Prima effettuiamo i tamponi meglio è, vogliamo effettuare i tamponi a Bagheria Abbiamo già trovato dei locali, con la collaborazione dell'Asp e dei medici di base, si possono effettuare i tamponi in autonomia per accorciare i tempi, tutelando tutti".

Tripoli ha poi chiesto "l'istituzione e l'attivazione di una struttura per l'osservazione breve di pazienti con sospetta infezione Covid-19".

"A brevissimo attiveremo una task force formata da volontari, medici di medicina generale, e se la direzione dell'Asp ci autorizza  effettuare i tamponi abbatteremo i tempi di tanto - ha aggiunto il sindaco -  con questa task force noi ci stiamo già preparando".

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