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Comune, riprendono le attività di assistenza agli anziani

Si tratta dei servizi erogati nell'ambito del Pac (Programma nazionale dei servizi di cura), che erano stati interrotti a settembre 2016

Riprendono le attività di assistenza agli anziani, erogate dal Comune nell'ambito del Pac (Programma nazionale dei servizi di cura). "L'interruzione dei servizi (fermi da settembre 2016) è stata causata - si legge in una nota di Palazzo delle Aquile - dal termine del finanziamento del Pac anziani - primo riparto - e dalla scadenza dei patti di accreditamento sottoscritti con gli Enti per l'erogazione delle prestazioni previste. Il primo termine di scadenza era giugno, prorogato poi alla fine di agosto per la residua capacità di spesa prevista".

Per l'attuazione del secondo riparto è stata necessaria una nuova procedura con: la rimodulazione delle tariffe; la stesura di nuovi patti di accreditamento; un nuovo avviso (30 giorni) finalizzato all'accreditamento degli Enti; un nuovo avviso rivolto agli utenti; la complessiva sistemazione amministrativa e contabile di tutto il secondo programma. 

A gennaio 2017 è stato riavviato il servizio assistenza domiciliare (SAD) e da febbraio l'assistenza domiciliare integrata (Adi). Il Sad prevede: aiuto per l'igiene personale e periodicamente pulizia completa della persona; supporto per il governo e l'igiene dell'alloggio; per il disbrigo pratiche, commissioni e accompagnamento con il mezzo di trasporto dell'Ente accreditato che eroga il servizio; attività di stimolo al mantenimento delle capacità psico-fisiche, cognitive e relazionali.

Il servizio viene effettuato nei giorni feriali, di mattina o di pomeriggio, secondo quanto stabilito dal singolo piano assistenziale individuale, per complessive 16 ore mensili. L’Adi è rivolto a persone non autosufficienti; persone affette da malattie croniche, da patologie acute temporaneamente invalidanti; persone con malattie in fase terminale; persone affette da Alzheimer.

Di seguito il riepilogo dei servizi erogati dall'assessorato alla Cittadinanza sociale, in favore di persone disabili e anziani.

Per i disabili
Trasporto - servizio in accreditamento, per 99 persone verso centri semiresidenziali (AIAS, Villanave), per 63 ragazzi verso scuole elementari e medie; servizio con mezzi comunali, per 20 persone verso i centri di Baida e Corro di Villaggio Ruffini. Il costo del servizio è di 800.000 euro annui, fondi di bilancio comunale.
Assistenza H domiciliare per 100 persone, 2 ore al giorno. Il costo del servizio è di 1.300.000 euro, fondi del bilancio comunale.
Piani personalizzati in favore di minori in tutela giudiziaria e altri casi: con l’utilizzo di economie del Piano di Zona, pari a 360.000 euro, in favore di 19 minori di Palermo.
Piani personalizzati H con risorse regionali FNA 2014 per il Distretto Socio Sanitario 42, pari a 203.722 euro, per 40 persone, di cui 31 a Palermo, al costo di 5.090,00 euro annuo ciascuno.
Con risorse regionali FNA 2015 per il DSS 42, pari a 430.000 euro, per 102 persone, di cui 62 a Palermo, al costo di 4.220,00 euro ciascuno.

PAC  2  - Anziani
Servizio Assistenza Domiciliare (Sad): il servizio è attivo per 608 persone, di cui 319 a Palermo, prestazioni per 16 ore al mese a cura di O.S.A. e ausiliari. Spesa anno 2017 2.129.560,00 euro.
Assistenza domiciliare integrata: il servizio è attivo per 446 persone, di cui 290 a Palermo; le prestazioni assistenziali sono integrate con quelle sanitarie secondo il livello di intensità ( bassa, media, alta).
Spesa anno 2017 è di 3.533.620 euro, ai quali si aggiungono le economie del PAC 1, pari a 1.148.726,35 euro, che verranno utilizzate in continuità fino a esaurimento.

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