Cronaca

Tenta di entrare in tribunale con un coltello lungo 13 centimetri, arrestato un 64enne

L'uomo è stato bloccato al metal detector dai carabinieri. A Monreale invece un 35enne è stato denunciato perché trovato in possesso, dopo il controllo della sua auto, di una spada katana. Diversi gli interventi eseguiti dai militari dell'Arma negli ultimi giorni, anche in provincia, spaccio di droga ed evasione dai domiciliari

Stava per entrare al palazzo di giustizia e quando era arrivato il suo turno per il controllo al metal detector i carabinieri gli hanno trovato un coltello. I militari del Reparto servizio magistratura e della Compagnia speciale hanno denunciato un uomo di 64 anni trovato in possesso, all’ingresso del tribunale di Palermo, di un’arma dalla lama lunga 13 centimetri. L’uomo non è l’unico trovato in possesso di un’arma e denunciato nelle ultime ore. Come accaduto a Monreale dove i carabinieri hanno sequestrato una spada katana nascosta nell’auto di un 35enne.

Erano invece regolarmente detenuti i sette fucili da caccia rinvenuti in casa di un cinquantenne a Polizzi Generosa. All’arrivo dei militari, intervenuti proprio per un controllo, l’uomo non ha voluto mostrare le sue armi (poi sequestrate insieme a 50 cartucce) e per questo è stato arrestato. A Palermo un 42enne dovrà rispondere di possesso ingiustificato di grimaldelli e tentato furto in un’attività commerciale dopo essere stato bloccato dal Nucleo radiomobile in via Paolo Paternostro.

Cinque arresti e una denuncia per droga

Sempre a Carini i militari hanno arrestato un 28enne per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Durante la perquisizione svolta con le unità cinofile sono stati sequestrati 50 involucri di marijuana e 9.500 euro. I carabinieri di Brancaccio hanno arrestato un diciottenne perché aveva 50 dosi di hashish. Con la stessa accusa un 48enne e due 22enni sono stati arrestati dai militari delle compagnie piazza Verdi e San Lorenzo.

Pizzicati fuori casa nonostante i domiciliari

Tre le persone arrestate e due quelle denunciate per evasione perché sorprese al di fuori delle loro abitazioni nonostante le misure imposte dal giudice. Come un 27enne di Villabate che è stato trovato a chiacchierare con una persona per strada. Con la stessa accusa è stato arrestato anche un 26enne.

"La stazione Oreto ha tratto in arresto un’altra persona trovata senza autorizzazione - si legge in una nota - in zona Oreto, fuori dall’abitazione dove avrebbe dovuto restare per via dei domiciliari. Sempre per il reato di evasione la compagnia di Carini ha denunciato una 31enne, già sottoposta agli arresti domiciliari, che si era allontanata da casa senza l’autorizzazione del giudice. Una 25enne partinicese è stata denunciata sempre per evasione dai militari della compagnia di Partinico".

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