Cronaca Libertà / Via Giacomo Cusmano, 36

Furto alla pasticceria Bondì, ladro tradito dalle fasciature alle ginocchia: arrestato

L'episodio sabato sera in via Giacomo Cusmano. Un 32enne ha spaccato la vetrina per rubare maxischermo, registratore di cassa e bilancia. Dopo le prime indagini la polizia lo ha rintracciato: in casa aveva ancora tutta la refurtiva

A destra la vetrina della pasticceria rotta dal ladro - foto Campolo

Spacca la vetrina, mette a soqquadro il bar, "sradica" un maxi schermo dal muro e fugge con la refurtiva, ma qualcuno - per sua sfortuna - nota la scena e lancia l'allarme al 113 fornendo un dettaglio fondamentale per le indagini. La polizia ha arrestato un 32enne dopo il furto, avvenuto nella tarda serata di sabato, alla pasticceria Bondì di via Giacomo Cusmano. In manette è finito Fabio Tirone, giudicato per direttissima e rinchiuso al Pagliarelli con le accuse di furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale. Il "colpo" è stato ripreso dalle telecamere di videosorveglianza interne all'attività.

Il ladro è entrato in azione all'incirca alle 23. Ha rotto una delle vetrine all'ingresso, forse utilizzando una grossa pietra, e ha rubato tutte le attrezzature dell'attività con l'obiettivo di rivenderle il giorno successivo sul mercato nero. Il rumore ha però attirato l'attenzione di un residente che ha subito chiamato la polizia segnalando un bandito con le ginocchia fasciate. Le volanti intervenute sul posto hanno iniziato a battere palmo a palmo il quartiere, setacciando le zone vicine e spingendosi oltre: un'operazione di ricerca che ha ripagato gli sforzi fatti dagli agenti.

Il 32enne è stato quindi rintracciato poco dopo e aveva anche delle vistose fasciature alle gambe per alcune ferite ancora "fresche", ma la certezza per gli investigatori è arrivata dopo la perquisizione domiciliare che ha permesso di trovare e sequestrare la refurtiva. Il ladro, dopo la convalida dell'arresto, è stato accompagnato e rinchiuso al carcere Pagliarelli in attesa del processo. Questa mattina il titolare della pasticceria ha incontrato il perito della compagnia assicurativa per fare una stima dei danni che, dopo il recupero dell'attrezzatura, ammonterebbe a circa un migliaio di euro.

La stessa sera del furto da Bondì un altro ladro, un marocchino di 34 anni, è riuscito ad entrare nella pasticceria Albicocco di via Principe di Villafranca rimuovendo una grossa grata da un ingresso secondario. Dopo aver fatto razzìa di liquori e pochi spiccioli ha cercato di scappare, ma anche in questo caso un residente ha chiamato il 112 e consentito ai carabinieri di coglierlo con le mani nel sacco.

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