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Il punto in cui sono stati sorpresi i due pusher (foto Google)

Il punto in cui sono stati sorpresi i due pusher (foto Google)

Sorpresi a spacciare davanti a un centro scommesse, arrestati in via Romagna

In manette due ragazzi di 25 e 26 anni. I carabinieri della stazione Resuttana-Colli, di passaggio in quella via, li hanno visti mentre si scambiavano dosi e contanti e con due acquirenti

Due giovani sorpresi a spacciare davanti a un’agenzia di scommesse. I carabinieri hanno arrestato in via Romagna il 26enne G.L.R e il 25enne G.M. con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I militari della stazione Resuttana-Colli, di passaggio in quella strada, hanno visto i due mentre si scambiavano qualcosa con due potenziali acquirenti. Uno dei quattro, alla vista degli agenti, ha tentato la fuga, ma i carabinieri sono riusciti a bloccarli tutti.

Una volta fermati sono stati perquisiti dagli agenti. Il 26enne aveva in tasca un portasigarette in metallo della Lucky Strike, al cui interno - spiegano dal Comando - c’erano hashish e marijuana. Addosso all’altro giovane sono stati trovati 115 euro in contanti, considerati dai militari provento dell’attività illecita. Al giovane che aveva quella somma di denaro è stato chiesto da dove provenissero. "Ha riferito di aver incassato una vincita, ma alla richiesta di esibire la ricevuta - aggiungono i carabinieri - il giovane ha detto di non esserne più in possesso". I dipendenti del centro scommesse interpellati dai militari, però, hanno dichiarato di non aver pagato alcuna vincita al 25enne. 

Gli altri due ragazzi fermati, invece, sono stati trovati in possesso di due e quattro "dosi" di marijuana. Tutti e quattro sono stati condotti in caserma e successivamente l’autorità giudiziaria, informata degli arresti, ha disposto per i due pusher la misura cautelare degli arresti domiciliari, in attesa di essere giudicati nella giornata odierna con rito direttissimo. Dopo la convalida dell’arresto i due sono stati immediatamente liberati. Contestualmente, presso l’abitazione del 25enne a Cefalù, è stata effettuata una perquisizione domiciliare che ha dato esito positivo: i carabinieri hanno rinvenute tre stecche di hashish e otto bustine in cellophane con residui di sostanza stupefacente.

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