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Un radar in curva contro i buu razzisti: l'esperimento a Palermo?

Il presidente della Figc, Gabriele Gravina: "Lo strumento è in dotazione all'antiterrorismo, e può captare con microfoni direzionali la provenienza di un rumore". Forse verrà testato per Italia-Armenia al Barbera

Un radar antiterrorismo contro i buu razzisti da testare a Palermo. Ad annunciarlo è stato il presidente della Figc, Gabriele Gravina. "Esiste un radar passivo, in dotazione all'antiterrorismo, che capta con microfoni direzionali la provenienza di un rumore - ha detto Gravina in un'intervista a "Repubblica" -. Può scovare in diretta chi sta facendo un coro razzista. O anche ricostruire la traiettoria di un petardo. Bastano due pannelli per settore, il costo non è proibitivo, lo produce un'azienda italiana. C'è solo un ostacolo legato alla privacy, perché può ascoltare conversazioni private allo stadio, ma è uno strumento micidiale. Vogliamo coordinarci con il Viminale, contiamo di testarlo in Italia-Armenia a Palermo".

La partita, valida per le qualificazioni agli Europei 2020 (gli azzurri di Mancini hanno già staccato il pass) è in programma lunedì 18 novembre alle 20.45.

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