Ac Festina Lente: una gloriosa 61^ Monte Erice

Ad esclusione di Ignazio Fundarò, fermato da problemi al motore, fanno bene e conseguono prestigiosi risultati, tutti gli altri Piloti della AC Festina lente, iscritti alla 61^ Monte Erice.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Monreale 16.09.2019 - Si è appena conclusa la 61^ edizione della Monte Erice, cronoscalata valida, oltre che per il Campionato Siciliano Velocità in Salita, anche per il CIVM (Campionato Italiano Velocità Montagna) e per il CIVSA (Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche), manifestazione alla quale hanno preso parte ben 278 piloti e tutte le migliori Scuderie Italiane e dell’Isola. Il Presidente della Associazione Culturale Festina lente Rosario Lo Cicero Madè, anche lui pilota, dice “non ho preso parte alla gara perché diverse cose che accadono nella Racing Start, il Gruppo nel quale gareggio, non mi convincono e, comunque sia, i nostri otto piloti, tre tra le storiche e quattro tra le moderne, si sono distinti, regalandoci grandi non indifferenti emozioni”. Veniamo al dettaglio: escluso lo sfortunato alcamese Ignazio Fundarò, la cui VW Golf GTI ha accusato non ancora identificati problemi al motore, si sono distinti, sia Giovanni Filippone, driver e preparatore di grande esperienza che ha condotto magistralmente la sua Porsche 911 SC, piazzandola all’ottavo posto assoluto della classifica riservata alle storiche ed al primo posto della Classe H2/i del III° Raggruppamento GTS >2500; capitolo a parte merita la prestazione di Natale Giordano ed infatti, il pilota di Giacalone, frazione di Monreale, ha condotto, nonostante alcuni problemi alla frizione, la sua Fiat X1/9, alla vittoria nella Classe H2/I del III° Raggruppamento GTS 1.6 “per Natale Giordano, dopo la prova opaca alla Monti Iblei, dovuta ai guai al motore che lo hanno afflitto e dopo il recente intervento chirurgico alla gola - dice il Presidente Rosario Lo Cicero Made' - la conferma che tutte le sue doti velocistiche sono intatte”. Per quanto riguarda i piloti che hanno preso parte alla gara riservata alle vetture moderne, grande prova del giovane alcamese Francesco Adragna, il quale ha piazzato al 13° posto assoluto la Radical SR4 Suzuki per lui portata in Sicilia dell’Autosport Sorrento e conseguendo inoltre un brillante secondo posto nella Classe E2SC1.6; 18° posto assoluto, vittoria nel Gruppo C/N e vittoria in Classe C/N 3.0 per Rocco Aiuto, inossidabile pilota trapanese di grande esperienza che ha condotto con velocità e perizia, tra i tornanti di casa, la potente Osella PA20S BMW; 25° posto assoluto e vittoria nella Classe E2SS1.0 per l’alcamese Dino Blunda e la sua monoposto anglo-tedesca Speads RM08 BMW “Dino - dice ancora il Presidente Rosario Madè - dopo l’incidente serio e dalle conseguenze che hanno richiesto una lunga convalescenza, non solo ha saputo rialzarsi, ma ha anche ritrovato lo spirito combattivo e la velocità incisiva di un tempo”; Ignazio Amato, anche lui esperto pilota alcamese, con la Renault Clio Cup, preparata da Liborio Ciacio, ha conseguito un importante secondo posto in Classe Racing Start Plus 2.0 che gli assicura il Campionato Siciliano e che gli fa compiere un passo importante verso la conquista del prestigioso TIVM (Trofeo Italiano Velocità Montagna) del Gruppo Racing Start Plus; ottima prova, infine, per Vincenzo Coraci, anche lui originario di Alcamo, il quale, trovatosi per la prima volta in gara in una cronoscalata, dopo aver accumulato esperienza negli Slalom, non ha demeritato ed ha condotto al traguardo la sua Citroen C1 Cup con propulsore di derivazione motociclistica, cogliendo la soddisfazione della vittoria in Classe E1ITA-Moto. “Ci proiettiamo adesso - concludere Rosario Lo Cicero Madè - verso la 62^ Coppa Nissena, in programma nel prossimo fine settimana, una gara importante e con validità, come la Monte Erice, per il Campionato Italiano”.

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