Domenica, 21 Luglio 2024
Scuola

Una rete di scuole unite per la cultura antimafia: 69 istituti palermitani aderiscono al progetto

Capofila è l'istituto comprensivo Giuliana Saladino, il cui preside è l'ex assessore alla Mobilità del Comune Giusto Catania

Si è insediata la rete per la promozione della cultura antimafia nella scuola: è formata da sessantanove istituzioni scolastiche della provincia di Palermo che hanno sottoscritto l’accordo. La scuola capofila è l’istituto comprensivo Giuliana Saladino di Palermo.

Nel corso della prima riunione sono state definiti i primi orientamenti della rete ed è stato eletto il consiglio di rete, che avrà il compito di coordinare le attività, composto da otto dirigenti scolastici: Giusto Catania (I.C. Giuliana Saladino); Marina Venturella (I.C. Rita Levi Montalcini); Valeria Catalano (I.C. Colozza Bonfiglio); Giuseppe Russo (I.C: Almaforte di Altofonte); Giuseppe Carlino (I.C. Ignazio Buttitta di Bagheria); Andrea Tommaselli (Istituto Superiore Gioeni Trabia – Nautico); Claudia Contino (D.D. Ettore Arculeo); Cinzia Rizzo (I.C. Onorato Sferracavallo).

La rete ha deciso di strutturarsi in quattro gruppi di lavoro, composti da diversi docenti delle scuole: pedagogia civile e manifesto per la cultura antimafia, didattica dell’antimafia attraverso le discipline curriculari, formazione dei docenti e disseminazione e partecipazione e organizzazione eventi.

La prima iniziativa della rete sarà in occasione del 21 marzo, giornata in memoria delle vittime innocenti di mafia, organizzata da Libera. Tutte le scuole aderenti alla rete, in quella data, organizzeranno le loro attività didattiche ricordando una o più vittime innocenti di mafia, con particolare attenzione alle bambine e ai bambini che hanno subito la prevaricazione criminale della mafia. 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Una rete di scuole unite per la cultura antimafia: 69 istituti palermitani aderiscono al progetto
PalermoToday è in caricamento