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Centro di compostaggio a Terrasini, Comune contro la Regione: "Pronti alle vie legali"

Vertice tra il sindaco Giosuè Maniaci e l'assessore all'Energia Alberto Pierobon per l'impianto di contrada Paterna. Il primo cittadino: "Contestiamo l'autorizzazione concessa alla ditta Edil Ambiente, nostro territorio va tutelato"

Un impianto di compostaggio

"Abbiamo ribadito l’assoluta contrarietà di istituzioni e cittadini di Terrasini alla realizzazione dell’impianto di compostaggio in contrada Paterna. Inoltre, abbiamo rimarcato la volontà di adire le vie legali avverso il decreto con il quale l’assessorato regionale all’Energia ha concesso l’autorizzazione da noi contestata". Lo ha detto il sindaco di Terrasini, Giosuè Maniaci, al termine di un incontro che si è svolto ieri con l'assessore all'Energia Alberto Pierobon, al quale hanno partecipato una delegazione di amministratori e consiglieri comunali.

Al centro della discussione l'autorizzazione concessa dalla Regione alla ditta "Edil Ambiente" per la realizzazione e la gestione di un impianto di compostaggio e stoccaggio rifiuti non pericolosi in contrada Paterna. Luogo dove si trovano imprese agricole di rilievo, come l'orto di nonno Nino, premiato al Best in Sicily. "Come da impegni presi con il Consiglio comunale, le associazioni ambientaliste e i cittadini stiamo facendo pressione sulla Regione - ha aggiunto Maniaci -. Ai cittadini terrasinesi chiediamo di essere vicini alle istituzioni comunali in questa ennesima battaglia per la tutela e la salvaguardia del nostro territorio".

All’incontro di ieri all'assessorato all'Energia hanno partecipato, oltre al sindaco, il vicesindaco Angelo Cinà, il presidente del Consiglio comunale Virginia Ferrigno e i consiglieri comunali Norino Ventimiglia ed Eva Deak.

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