Politica

Ars, approvati manovra e bilancio: nuovi concorsi alla Regione

E' passata la linea del rigore impostata dall'assessore all'Economia Alessandro Baccei: allineamento delle pensioni dei regionali a quelle statali, scure sui dipendenti pubblici e per i forestali. Via libera per riordino società partecipate e Centrale unica degli acquisti

La sala d'Ercole

Terminata la "maratona" all'Ars. Dopo una seduta durata oltre 24 ore, ieri l'Assemblea regionale ha approvato la manovra e il bilancio della Regione Siciliana. Una lunga cavalcata che ha visto momenti di tensione tra maggioranza e opposizione, culminati nell'Aventino di quest'ultima, con gli esponenti che hanno lasciato l'aula per protesta. Alla fine, a rimanere sono stati in 42, 39 dei quali hanno detto sì alla manovra, a differenza di 3 che invece si sono astenuti.

Nonostante questo finale, che a Palazzo dei Normanni passerà alla storia come uno dei più rocamboleschi, è passata dunque la manovra di rigore impostata dall'assessore all'Economia Alessandro Baccei, longa manus del governo Renzi. Diventa legge a questo punto il via libera all'allineamento delle pensioni dei regionali a quelle statali, così come l'avvio di nuovi concorsi alla Regione. Scure, poi, sui dipendenti pubblici e per i Forestali, via libera al Piano per il riordino delle società partecipate e della Centrale unica degli acquisti.

La norma proposta da Antonello Cracolici (Pd) apre alla possibilità di bandire concorsi per assumere laureati e giornalisti alla Regione "nel limite del 10% dei soggetti collocati in quiescenza". Annunciate, dunque, a partire dal 2016 circa 300 assunzioni all'anno fino al riempimento della pianta organica. Allo stesso tempo sono stati tagliati 500 posti da dirigenti. A chi rimarrà senza incarico di vertice non sarà garantita la clausola di salvaguardia che permetteva loro di mantenere il massimo dello stipendio.

Altre novità riguarderanno il personale. Rideterminato l'organico del comparto non dirigenziali, portato a 13.551 unità e quello del personale forestale non dirigenziale in 1.250 persone. Sarà creato un elenco unico dei forestali e il contingente degli addetti all'antincendio (circa 8 mila su 25 mila) sarà ridotto del 20%. Nello stesso settore via libera ai pensionamenti obbligatori, con il blocco del turnover complessivo. Passato un emendamento di Forza Italia che salvaguarda gli stagionali.

Tra le norme approvate anche l'articolo 57 della Finanziaria, che stabilisce la creazione dell'istituto che servirà per approvvigionamento di beni e servizi alla Regione. L'intenzione dell'assessore Baccei, con la Centrale unica degli acquisti, è quella di favorire l'economie di spesa, il contrasto alla corruzione e l'aggregazione di piccole imprese siciliane fornitrici, riducendo così il numero di gare bandite. Altro nodo cruciale quello dell'allineamento delle pensioni dei regionali a quelle degli statali, a partire dal 2016. La pensione, ad ogni modo, non potrà superare l'85% della media degli stipendi degli ultimi 5 anni.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Ars, approvati manovra e bilancio: nuovi concorsi alla Regione

PalermoToday è in caricamento