Bilancio consolidato, sì del Consiglio prima del "gong": stabilizzati 144 precari

Le opposizioni dopo aver prelevato la delibera sulla Ztl l'hanno accantonata, per consentire ai lavoratori di firmare in tempo i contratti. Prevista seduta ad hoc col sindaco sulla mobilità. Lega: "Si cambia fase". Totò Orlando: "Basta leggerezza e spregiudicatezza della Giunta"

Sala delle Lapidi

Via libera del Consiglio comunale al bilancio consolidato 2018: su 29 presenti in 17 hanno votato favorevolmente e 12 si sono astenuti. L'approvazione dell'atto, che "fotografa" i conti complessivi del Comune e delle sue partecipate, consente la stabilizzazione al fotofinish di 144 precari ex Asu. Alla fine le opposizioni hanno detto sì all'accantonamento dell'atto d'indirizzo sulla Ztl, dopo che il vicesindaco Fabio Giambrone si è impegnato a fare una seduta ad hoc prima del 10 gennaio. Ovvero prima dell'entrata in vigore della Ztl notturna. Sarà presente pure il sindaco Leoluca Orlando.

Per il sindaco e il suo vice Fabio Giambrone, che si sono recati in assessorato per ringraziare i funzionari "che con grande spirito di servizio hanno allestito tutto il necessario per la firma oggi", le stabilizzazioni "servono a dare serenità ai lavoratori e alle famiglie e a garantire una migliore organizzazione del lavoro. Un risultato importante raggiunto grazie alla sinergia e all'impegno di diversi uffici e allo spirito collaborativo registrato da parte delle organizzazioni sindacali. Un ringraziamento ovviamente anche al Consiglio comunale che ha recepito l'importanza di portare a compimento questo processo", concludono Orlando e Giambrone.

"Tenacemente - ha affermato Fabrizio Ferrandelli, leader di +Europa - siamo riusciti a prelevare la delibera di indirizzo sulla mobilità in centro storico e a presentare le nostre proposte di modifica. In assenza che i dirigenti esprimano parere di congruità e dell’assessore Catania, non disponibile perché fuori città (probabilmente in vacanza per scappare dal caos che ha creato), siamo riusciti ad ottenere la calendarizzazione d’Aula e l’aggiornamento della seduta prima di giorno 10. Abbiamo rivendicato, con le nostre proposte di modifica, gli adempimenti alla delibera 1 del 2015 e alla legge regionale 3 del 16. Dovrà quindi essere il Consiglio, con apposito regolamento, a normare la mobilità sui tre assi viari di via Roma, via Maqueda, corso Vittorio Emanuele".

"Nelle more di approvazione del regolamento - ha aggiunto Ferrandelli - nessun provvedimento può entrare in vigore. Il dibattito con il sindaco segna una data campale. Sarà l’occasione in cui le opposizioni avanzeranno le proposte raccolte da residenti e associazioni di categoria. Il Consiglio sarà il luogo, l’unico preposto, in cui ci auguriamo di giungere ad una sintesi costruttiva nell’interesse della città".

Seppur con il coltello dalla parte del manico, le minoranze hanno avallato il rinvio della discussione della delibera sulla Ztl per non allungare troppo la seduta. Una necessità visto il poco tempo a disposizione per la firma dei contratti da parte degli ex Asu, che al termine della seduta si sono catapultati presso l'ufficio Risorse umane di via Gariibaldi per mettere nero su bianco l'assunzione. "Questa è l'ultima volta - è il duro rimbrotto del presidente del Consiglio Totò Orlando - che facciamo prevalere il senso di responsabilità. Ringrazio l'opposizione e la maggioranza. Dico basta però alla leggerezza e alla spregiudicatezza della Giunta. L'Aula deve essere messa in condizioni di lavorare in tempi consoni".

"Così non si può andare più avanti - ha tuonato Alessandro Anello, consigliere della Lega - sulla Ztl ci troveremo nella medesima situazione di oggi, con un provvedimento alle porte. Il consolidato è l'ultimo atto che approviamo per senso di responsabilità. E' arrivato il tempo di cambiare fase. La scadenza del consolidato era il 30 settembre, ma è arrivato in Consiglio attorno al 20 dicembre". Quindi l'appello alla maggioranza: "Non continuate a fare i lacchè degli assessori".

I leghisti Igor Gelarda e Elio Ficarra hanno aggiunto: "Siamo contenti che ci sia stata la possibilità, finalmente, di stabilizzare un centinaio di lavoratori comunali, nonostante i ritardi e le inadempienze dell'amministrazione comunale, che ha portato in Aula il bilancio con mesi di ritardo, mettendo a repentaglio la stabilizzazione di questi stessi lavoratori". Una stabilizzazione che "lascia l'amaro in bocca" secondo i consiglieri del gruppo Avanti Insieme, "considerato che avverranno con la formula del part-time".

"Tutto sommato - è il commento dei consiglieri di maggioranza - l’approvazione del bilancio consolidato, che ricordiamo è arrivato al Consiglio solo dieci giorni lavorativi fa, ha permesso di fare uscire il Comune da una fase sanzionatoria in base alla quale gli enti inadempienti non possono procedere ad assunzioni di personale a qualsiasi titolo, con qualsiasi voglia tipologia contrattuale. Ancora una volta emergono dei disallineamenti tra il Comune e Partecipate rientranti del perimetro del consolidamento. Un fenomeno che, seppur di entità contenute, rischia di diventare patologico se non si procede suvito alla rivisitazione dei contratti di servizio".

Di "fallimento della gestione orlandiana" parlano Concetta Amella Viviana Lo Monaco Antonino Randazzo (M5S): "Crescono i disallineamenti dei crediti verso le società partecipate rispetto all'esercizio 2017, raggiungendo la cifra di 10,4 milioni di euro e vanificando gli sforzi ed i sacrifici fatti in sede di bilancio consolidato 2017, quando il sindaco in persona aveva dichiarato che era finita l'era dei disallineamenti e dei buchi nei conti. Invochiamo un cambio di rotta, ponendo fine ad un'amministrazione che non è in grado di programmare a lungo respiro, di rivedere i contratti di servizio delle aziende e di redigere piani industriali che riportino i servizi a livelli accettabili. Già nella prima seduta di gennaio alla presenza del sindaco si discuterà della delibera 'indirizzi sulla mobilità nel centro storico di Palermo e Ztl' che, se emendata, restituirà sovranità ai consiglieri. Niente più imposizioni da assessori 'dittatori' senza una seria discussione in Consiglio". I lavori d'Aula si sono conclusi con l'approvazione di un "pacchetto" di 44 debiti fuori bilancio.

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Per i consiglieri di Sinistra Comune, Barbara Evola, Fausto Melluso, Katia Orlando, Marcello Susinno "Il percorso di approvazione del bilancio consolidato è stato viziato da discussioni che nulla avevano a che fare con l’atto. Le forze di minoranza, infatti, hanno cercato di subordinare l’approvazione della delibera al prelievo del punto sulla mobilità e la Ztl, nonostante la necessità di accelerare le procedure per la stabilizzazione di oltre cento lavoratori, liberandoli da un giogo personale su cui la peggiore politica ha sempre speculato. Sinistra Comune si è astenuta sul prelievo dell’atto di indirizzo sulla mobilità proposto dall’opposizione ritenendo prioritaria la discussione sul consolidato, un atto dovuto che nonostante le criticità fotografa una situazione migliorata rispetto ai disallineamenti. Il confronto politico in aula alla presenza dell’amministrazione è rinviabile a un momento successivo. Non è più sostenibile pensare di utilizzare la vicenda della mobilità per impantanare l’attività del Consiglio sui numerosi atti che devono essere discussi".

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