In Consiglio gruppo unico per gli orlandiani "di primo pelo": nasce Avanti insieme

Racchiude gli eletti rimasti nelle liste civiche del sindaco, Mov139 e Palermo 2022: Paolo Caracausi, Valentina Chinnici, Massimo Giaconia, Totò Orlando, Toni Sala. Restano fuori i Comitati civici di Volante e Cusumano. Quest'ultimo ha aderito ad "Azione", il partito di Calenda

Da destra verso sinistra Massimo Giaconia, Valentina Chinnici, Paolo Caracausi, Totò Orlando e Toni Sala

Nasce a Sala delle Lapidi il gruppo "Avanti Insieme". Ne fanno parte i consiglieri comunali Paolo Caracausi, Valentina Chinnici, Massimo Giaconia, Totò Orlando e Toni Sala. Alla fine la sintesi tra gli orlandiani "di primo pelo" è stata trovata con la costituzione di un gruppo unico che racchiude gli eletti rimasti nelle liste civiche del sindaco: Mov139 e Palermo 2022, dopo aver perso più di un pezzo per strada, adesso spariscono dalla "geografia" di Sala delle Lapidi.

Al loro posto ecco "Avanti Insieme", che non è il gruppone immaginato dal sindaco Orlando in risposta a quello dei renziani, che si sono collocati in due diverse formazioni. Restano fuori i Comitati civici di Giulio Cusumano e Claudio Volante, ritenuti non compatibili sia per storia politica sia per la condotta tenuta in questa consiliatura. I Comitati civici quindi continuano ad essere autonomi a Sala delle Lapidi. Mentre a livello nazionale Cusumano ha aderito ad Azione, la piattaforma politica di Carlo Calenda. L'ex ministro venerdì 13 dicembre sarà a Palermo. Per l'occasione Cusumano e il sindaco di Cinisi Palazzolo si occuperanno di lanciare il partito a Palermo e provincia. 

Intanto gli orlandiani provano a serrare le fila dopo la valanga renziana e gli scossoni nella maggioranza provocati dall'adesione a Italia Viva di Francesco Bertolino e Sandro Terrani. Un'adesione tutt'altro che indolore per il sindaco Orlando e il suo vice Giambrone, perché sia Terrani sia Bertolino hanno trattato il passaggio in Italia Viva senza che nessuno mettesse il cappello sopra l'operazione. Per di più i due avrebbero comunicato al primo cittadino il passaggio nelle truppe renziane con una mail lapidaria inviata nottetempo. Scappati i buoi dal recinto, c'era la necessità di mettere un po' di ordine nella maggioranza. Cosa che adesso è avvenuta, ma alle condizioni dei cinque consiglieri. Il dato politico è che stavolta sono stati loro a prevalere sulle iniziali intenzioni del sindaco.

"In un panorama politico incerto e in continuo mutamento - dichiarano i consiglieri comunali di Avanti Insieme - noi restiamo coerenti al progetto civico condiviso tre anni fa, consapevoli però che, per proseguire davvero il cambiamento della città rendendolo definitivo, bisogna rispondere con l’impegno quotidiano ai troppi problemi ancora irrisolti. Tutto questo non può essere il lavoro di pochi frequentatori di palazzi, ma l’impresa collettiva della comunità Palermo. A questa, nel suo intreccio di centri e di periferie, ci rivolgiamo, mettendoci in ascolto e cercando insieme di costruire e custodire un sogno comune per la nostra città”. Nella prossima seduta di Consiglio verrà ufficializzato il capogruppo, che dovrebbe essere Valentina Chinnici.

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