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Mercoledì, 1 Dicembre 2021
Politica

"Un Piccolo chimico per Miccichè", fuoco amico da Fratelli d'Italia contro il presidente dell'Ars

Agli esponenti siciliani del partito di Giorgia Meloni non piace il tentativo del coordinatore degli azzurri di spostare l'asse del centrodestra verso i renziani. Il capogruppo Fdi all'Ars Amata: "Un'insalata mista". La deputata Varchi: "E' un sabotatore"

Anche Fratelli d'Italia si oppone al tentativo di Gianfranco Miccichè di spostare un po' più al centro l'asse della coalizione di centrodestra. E lo fa in manierà più netta e critica di quanto abbia fatto il presidente della Regione Nello Musumeci, che ha definito l'asse Forza Italia-renziani "fantasia creativa". "Gli esperimenti in politica possono essere molto pericolosi", è il monito, più cauto, della capogruppo dell'Ars, Elvira Amata, mentre la deputata nazionale Carolina Varchi si spinge fino a definirlo "sabotatore". Sarcastico, invece, il commento dei coordinatori del partito, Giampiero Cannella e Salvo Pogliese, che propongono di regalare al presidente dell'Ars "Il piccolo chimico".

A scatenare l'ira del partito di Giorgia Meloni, un'intervista di Miccichè a Il Mattino, in cui definisce la stessa Meloni e Salvini, leader della Lega, "fanciulli". Le parole esatte: "Con la politica urlata di Salvini e Meloni non si va da nessuna parte. Non voglio sfasciare niente - ha precisato - ma è chiaro che in questo momento il centrodestra è in imbarazzo con questi due fanciulli un po' arrembanti che litigano sempre".

"È stato lo stesso Miccichè - attacca adesso Amata - al quale ricordo che coloro che definisce 'fanciulli' sono oggi i leader dei due partiti più importanti in Italia, a ribadire, soltanto qualche giorno fa, che certi esperimenti in Sicilia non possono essere più fatti. Certe strane alleanze che si sono strette in alcuni comuni siciliani e le conseguenti sconfitte ci devono insegnare che soltanto con la chiarezza il centrodestra unito in Sicilia può vincere, evitando qualsiasi formula magica che gli elettori non capirebbero. Quindi, per coerenza, questa 'insalatona mista', in salsa siciliana, tra Forza Italia e Italia viva non può che creare un danno complessivo al centrodestra in Sicilia, se vogliamo accreditarci agli occhi dei nostri elettori come una coalizione compatta e pronta a vincere le prossime elezioni sui vari fronti, a partire dalle prossime amministrative a Palermo, fino a quelle regionali e nazionali".

"Il presidente Micciché, con le sue continue esternazioni sul futuro del centrodestra in Sicilia - sono invece le parole di Carolina Varchi, possibile candidata sindaco per Palermo - si sta certamente ritagliando un ruolo: quello del sabotatore, peraltro in palese contrasto con la comunione di intenti ribadita oggi dai leader del centrodestra all’esito dell’incontro dedicato all’analisi del voto appena conclusosi. Gli appuntamenti elettorali siciliani del 2022 avranno inevitabili ripercussioni sul piano nazionale e abbiamo il dovere di presentarci agli elettori con chiarezza, senza esperimenti e senza inopportuni allargamenti a Matteo Renzi o altri cespugli della sinistra. Ad oggi, quelli che definisce 'fanciulli arrembanti' sono i leader dei primi due partiti d’Italia e su questo bisogna costruire".

"In realtà - è la conclusione sarcastica di Cannella e Pogliese - crediamo che la sua uscita riveli la voglia di ritornare indietro negli anni e dilettarsi con giochi e svaghi. E noi, da suoi sinceri amici, vogliamo assecondarlo, gli regaleremo una confezione de Il Piccolo chimico, così potrà dare sfogo alla sua passione per gli esperimenti anziché rischiare di compromettere la coalizione di centrodestra con formule politiche da apprendista stregone. Gli consigliamo, da amici, di assecondare la sua fantasia tra alambicchi e provette giocattolo".

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