"Vola a Palermo", guide turistiche contro accordo Gesap e Federalberghi

La protesta: "Così concepita l'offerta mette il Welcome Tour al pari dei Free tour, pacchetti gratuiti contro i quali ci battiamo da sempre"

"Costruire azioni per promuovere il turismo in Sicilia ci trova d'accordo, svantaggiare per questo una parte di operatori è un'altra". Così Alessandro Troia, referente per la Sicilia e Palermo di GTI, l'Associazione Guide Turistiche Italiane, stigmatizza 'Vola a Palermo', l'iniziativa recentemente presentata e lanciata da Gesap (società che gestisce l'aeroporto Falcone Borsellino) e Federalberghi, che prevede - per chi atterra nel capoluogo di regione - un pernottamento gratis su 4 notti e un ‘Welcome Tour’, che "ad oggi, ufficialmente, non si sa da chi sarà gestito".  

Il punto, secondo Troia, è che così concepita l'offerta mette il Welcome Tour al pari dei Free tour, "pacchetti gratuiti contro i quali ci battiamo da sempre". Troia sottolinea come «lo stesso progetto, ambizioso, avrebbe potuto prevedere un sistema di convenzioni con molte più realtà. Noi, come GTI,  ci saremmo stati. Ampliare i soggetti coinvolti avrebbe portato benefici ad un comparto, quello del turismo, letteralmente piegato dalla pandemia  Covid-19 e che avrebbe bisogno di lavorare, evitando la competizione del 'free'. Sono invece state ufficializzate corsie preferenziali a discapito di una fetta di operatori. Si tratta di una scelta di mercato precisa - l'affondo - su cui come GTI vigileremo".


 

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