Suolo pubblico per locali e ristoranti, al Comune 318 richieste: autorizzazioni prorogate al 31 dicembre

Il report del Suap dopo la delibera della Giunta che ha semplificato le procedure per la concessione o l’ampliamento delle aree a uso delle attività nel rispetto delle norme anti Covid. Sono 28 le istanze già rigettate. Orlando: "Vicini alle imprese che avevano subito il blocco a causa del lockdown"

Sono state complessivamente 318 le istanze pervenute al Comune a seguito della delibera di Giunta che ha introdotto un sistema semplificato per la concessione o l’ampliamento del suolo pubblico a uso delle attività di ristorazione e turistiche, per facilitarne l’attività nel rispetto delle norme sul distanziamento per la prevenzione del Covid-19. Le stesse istanze saranno valide fino al 31 dicembre non soltanto fino al 31 ottobre come inizialmente previsto, poiché la Giunta aveva già stabilito l’estensione della validità in caso di proroga dello stato di emergenza.

È quanto risulta dal report  (aggiornato al 7 ottobre ndr) che il sindaco Leoluca Orlando ha chiesto al Suap anche come elemento informativo relativamente ai luoghi in cui si determinano maggiori assembramenti. Delle 318 istanze, 132 riguardavano l’occupazione di aree su marciapiedi o zone pedonali e, avvalendosi di perizie asseverate da tecnici, i titolari delle ditte hanno quindi potuto installare l’arredo senza attendere l’autorizzazione da parte del Comune. Per 135 istanze, che riguardano invece sedi stradali, si è invece reso necessario un provvedimento dell’Ufficio traffico che, in 40 casi, è già stato emesso.

Sono 28 le istanze già rigettate. Il maggior numero di istanze è arrivato per i quartieri Tribunali-Castellammare (87), Politeama (76) e Libertà (20). 17 istanze complessivamente sono state poi richieste per i quartieri Palazzo Reale-Monte di Pietà, Noce, Pallavicino e Montepellegrino. Nessuna istanza è stata chiesta negli altri quartieri cittadini.

Per il sindaco Orlando "soprattutto in questo periodo, in cui a fare la differenza fra poter proseguire l’attività in sicurezza e legalità e non poterla proseguire è la disponibilità di posti a sedere, la scelta della Giunta comunale si è rivelata quella giusta per sostenere le attività che avevano subito il blocco a causa del lockdown. La conferma del fatto che agire nella legalità è una scelta conveniente e, in questo caso, ancora più sicura".

“Per far fronte alle numerose richieste - ha ricordato l’assessore Piampiano - il Suap è stato temporaneamente potenziato con alcune unità di personale. Ci auguriamo di poter proseguire a dare risposte adeguate e tempestive alle istanze degli esercenti che vogliono proseguire la propria attività in regola".
  

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