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Mercato in ripresa e prezzi più bassi: nel Palermitano cresce dell'8% la compravendita di case

E' quanto emerge da uno studio dell'Agenzia delle Entrate. Sono 8.525 le transazioni effettuate nel 2016. In città la quotazione media è di 1.258 euro al metro quadro (-3,6% rispetto al 2015). Stellacci: "Segnali positivi dopo anni di crisi"

A Palermo e provincia cresce la compravendita di immobili residenziali. Nel 2016, l'Agenzia delle Entrate registra un incremento dell'8% (+8.525 transazioni) rispetto all'anno precedente. Un dato inferiore alla media regionale, quantificata nel 12,4%. Ma che tuttavia conferma il trend positivo dal 2014 ad oggi, dopo il crollo avvenuto nel 2012 a causa della crisi economica. Anche se i volumi non sono ancora quelli dei livelli pre-crisi (prima del 2006).

L'80% delle compravendite si concentra nel capoluogo e nei Comuni della fascia costiera. Accanto all'aumento delle transazioni c'è una diminuzione dei prezzi: le case, insomma, costano sempre meno. A Palermo città la quotazione media è di 1.258 euro al metro quadro (-3,6% rispetto al 2015), con un picco di 2.225 euro al metro quadro nella zona compresa tra via XX Settembre e via Roma. Mentre il rione meno caro è quello dei Danisinni, dove le case si possono acquistare a 825 euro al metro quadro. Nell'intera provincia il valore medio delle abitazioni scende a 967 euro al metro quadro (-3,1%). E' questo uno dei motivi che continua a trainare la ripresa del mercato, unitamente ai bassi tassi d'interesse applicati ai mutui dalle banche.

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L'analisi del mercato residenziale del Comune di Palermo, condotta dall'Agenzia delle Entrate, evidenzia il concentramento nelle aree urbani centrali e di pregio del maggior numero di transazioni: nella zona Libertà, Politeama, San Francesco, Carella si nota infatti un aumento del 66% delle compravendite. Seguono la zona periferica e suburbana ovest (+18,27%), il centro storico (+17,38%) e l'area che raggruppa Calatafimi, Montegrappa, Basile, Cliniche, Lincoln (+15,58%).  Segno meno invece nelle periferie a Nord e a Sud della città.

Nel capoluogo, la superficie media per unità abitativa è di circa 107 metri quadrati, poco più alto in provincia. Le abitazioni più vendute sono quelle di consistenza media (da 4 a 7 vani). In città cresce comunque la compravendita dei monolocali in misura maggiore rispetto alla provincia. "Dopo anni di crisi - afferma Pasquale Stellacci, direttore regionale dell'Agenzia delle Entrate - assistiamo a timidi segnali di ripresa: aumentano le transazioni, aumentano i mutui concessi dalle banche alle famiglie e contemporaneamente diminuiscono le sofferenze. Da parte nostra stiamo lavorando per rendere il mercato immobiliare sempre più trasparente e questo studio rientra proprio in questa direzione".

LE STATISTICHE IN SICILIA

Sulla stessa scia Gianni Guerrieri, direttore centrale Osservatorio mercato immobiliare (Omi) e servizi estimativi, che conclude: "La situazione del mercato degli immobili residenziali si va assestando, grazie anche ad una maggiore disponibilità di reddito delle famiglie. A Palermo in particolare si sta verificando una congiuntura particolare: nel primo trimestre del 2017 abbiamo registrato un +22,4% del tasso di variazione tendenziale. Ciò significa che le famiglie, temendo che queste condizioni favorevoli possano non durare nel tempo, si stanno affrettando a comprare casa ora".

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