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Cronaca Montegrappa-Santa Maria di Gesù / Viale delle Scienze

Università, pile di tesi accatastate in bagno

Adagiate con cura sul pavimento di un bagno riservato, nella facoltà di Scienze della Formazione, ci sono centinaia di scritti prodotti dagli studenti divenuti ormai dottori in psicologia. La replica: "Sono destinate al macero"

Impara l'arte e mettila da parte. Ma questa "parte", nella ormai ex facoltà di Scienze della Formazione, si chiama... gabinetto. Circa duecento tesi sono state "depositate" in fondo ad un corridoio al piano terra dell'edificio 15 di viale delle Scienze, nell'anticamera che porta ad alcuni bagni riservati (ma accessibili). Molte fanno riferimento ad anni accademici come il 2003/04, ma alcune risalgono appena al 2011. Dalla facoltà replicano: "Sono destinate al macero".

Lo studente medio di un corso di triennale (in questo caso di psicologia), durante il suo percorso accademico, deve affrontare mille peripezie, muovendosi tra lezioni, laboratori, stage formativi e, ultimo ma non per importanza, la scrittura della tesi. Notti insonni passate a ricercare informazioni, a decifrare manuali dei padri immortali della psicologia, riportando fedelmente i passi più importanti da inserire poi nella bibliografia. Tanti sforzi coronati dall'alloro, i complimenti della commissione esaminatrice, qualche applauso smorzato ed un brindisi con i parenti accorsi per partecipare al grande giorno.

Ma il succo delle fatiche di quegli anni, scritto nero su bianco, che fine va a fare? Secondo la normativa accademica, lo studente era costretto a stampare almeno quattro copie della tesi: una per il laureando, una per le segreterie e due da consegnare al relatore ed al corelatore. E proprio queste ultime, stando alla replica di Marina Galioto, gestore della della biblioteca del dipartimento di psicologia dell'ex facoltà, sono finite in quello stanzino buio e polveroso insieme ad altri opuscoli o articoli prodotti dallo stesso dipartimento, risalenti anche fino al marzo del 1991.

"Per legge una copia deve essere conservata dall'amministrazione, debitamente catalogata e consultabile da chiunque ne avesse bisogno. Queste sono le copie che i professori, intenti a fare spazio nelle proprie stanze, ci hanno consegnato e che sono destinate al macero. Sono lì dal 20 dicembre. Purtroppo i contenitori per la carta sono stracolmi. Abbiamo contattato la Rap - conclude - che dovrebbe venire presto a ritirare questo materiale".

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