"Traditore della Sicilia", scritta su manifesto di Gelarda: la Lega insorge, il M5S attacca

E' accaduto a piazza della Pace. "Intimidazioni di questo tipo non ci spaventano" dichiara il senatore Stefano Candiani, commissario del Carroccio in Sicilia. Il consigliere candidato alle Europee: "Non farò un passo indietro, la gente perbene dalla nostra parte"

La scritta comparsa sul manifesto affisso a piazza della Pace

"Traditore della Sicilia". E' la scritta comparsa su un manifesto elettorale di Igor Gelarda, candidato della Lega alle elezioni Europee, affisso in piazza della Pace. Gelarda, responsabile regionale enti locali del partito e capogruppo in Consiglio comunale, parla di "atto intimidatorio" e aggiunge: "Non farò un passo indietro di fronte a questo rancore, perché so che la gente perbene sta dalla nostra parte”. La vicenda innesca la reazione del M5S, ex partito di Gelarda, che attacca: "Ancora aspettiamo le sue dimissioni da Sala delle Lapidi".

"La Lega opera ed agisce sui territori con le sue donne e i suoi uomini migliori; intimidazioni di questo tipo non ci spaventano", dichiara Stefano Candiani, commissario della Lega in Sicilia e sottosegretario al ministero dell’Interno. "Casomai - aggiunge - ha tradito la Sicilia chi non si è preso cura delle strade, degli ospedali e del territorio, non certo chi con caparbietà, come i candidati della Lega, si spende giornalmente per la propria terra. Il fatto che tramite la Lega possano essere eletti siciliani veri, determinati a cambiare la politica malandata che malgoverna la Sicilia, intimorisce perché farà vedere a chiare lettere la differenza tra chi ama veramente e chi una volta eletto tradisce la propria terra per opportunismo". 

"Questo clima di odio non ferma la Lega - concludono in coro i candidati sindaco della Lega di Mazara, Giorgio Randazzo; Oscar Aiello di Caltanissetta; Giuseppe Romanotto a Monreale; Giuseppe Spata a Gela - è invece il segnale che siamo sulla giusta strada, e che realmente una parte della Sicilia è pronta a girare pagina".

Sulla vicenda è intervenuto il Movimento 5 Stelle, l'ex partito di Gelarda: "Nel messaggio rivolto da ignoti al leghista Gelarda non vediamo una intimidazione, ma una constatazione dei fatti - affermano consiglieri comunali Viviana Lo Monaco e Antonino Randazzo -. Chi vota o sostiene la Lega Nord non può essere amico della Sicilia. Gelarda ha certamente tradito i propri elettori abbandonando il Movimento 5 Stelle e passando al partito di Salvini. Ancora aspettiamo le sue dimissioni dal Consiglio comunale, così come prometteva prima di essere eletto con i voti del Movimento. Gelarda rappresenta perfettamente il prototipo del vecchio politico navigato, capace di tutto pur di prendere consenso, persino di smentire se stesso, per esempio quando attaccava i vecchi partiti come la Lega o quando biasimava quei politici che cambiavano casacca proprio come oggi ha fatto lui. La solidarietà l’esprimiamo a quegli elettori traditi che hanno perso un voto votando lui”.

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La foto, che ha fatto il giro del web, è stata commentata anche dalla ex "Iena", oggi candidato al parlamento europeo con il Movimento cinque stelle, Dino Giarrusso: "Grandi!" ha esclamato uno dei volti più noti del movimento che a Roma è alleato della Lega.

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